Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Robert Pattinson è ormai entrato nella fase decisiva. Matt Reeves ha iniziato a rivelare ufficialmente i primi dettagli di The Batman – Parte II, confermando che le riprese del film partiranno a giugno e annunciando parte del cast che tornerà nel sequel DC previsto per il 2027. Dopo mesi di silenzio e rinvii, il progetto sembra finalmente pronto a entrare in produzione.
Attraverso una serie di post pubblicati su X, Reeves ha confermato il ritorno di Robert Pattinson nel ruolo di Bruce Wayne/Batman, insieme a Jeffrey Wright come Jim Gordon, Andy Serkis nei panni di Alfred Pennyworth, Colin Farrell come Oz Cobb/Pinguino, Jayme Lawson nel ruolo di Bella Reál e Gil Perez-Abraham come Officer Martinez. Si tratta di nomi per lo più già notoriamente accostati al progetto, specialmente quelli di Pattinson, Wright, Farrell e Serkis.
Il regista ha però anticipato che nuovi annunci sul casting arriveranno nelle prossime ore, alimentando le speculazioni sulla possibile presenza di Scarlett Johansson, Charles Dance e persino di Sebastian Stan, già confermato come parte del progetto ma senza dettagli ufficiali sul personaggio.
La macchina produttiva di The Batman – Part II si rimette quindi in moto dopo un lungo periodo di incertezza. E non è un dettaglio secondario che Reeves abbia recentemente mostrato alcuni test della Batmobile ambientati in un contesto innevato: il sequel si svolgerà infatti durante l’inverno, proseguendo direttamente l’atmosfera cupa e decadente lasciata in eredità dalla serie HBO The Penguin. La Gotham allagata e criminale vista nel finale del primo film sembra destinata a diventare ancora più ostile e instabile.
La Gotham di Reeves entra nella sua fase più oscura
Il secondo capitolo della saga potrebbe rappresentare il vero punto di svolta del Batman di Robert Pattinson. Nel primo film Bruce Wayne era ancora un vigilante acerbo, dominato dalla rabbia e incapace di trasformarsi in un simbolo positivo per Gotham. Gli eventi di The Penguin hanno poi mostrato il collasso dell’ordine cittadino e l’ascesa criminale di Oz Cobb, pronto a occupare il vuoto lasciato dalla caduta di Carmine Falcone.
In questo scenario, il ritorno di personaggi come Gordon e Alfred assume un peso diverso. Reeves sembra voler approfondire ulteriormente il lato umano e psicologico del Cavaliere Oscuro, puntando sulle relazioni e sui conflitti emotivi più che sull’espansione spettacolare dell’universo DC. Le parole di Andy Serkis vanno esattamente in quella direzione. L’attore ha raccontato che la nuova storia “parla davvero di ciò che Matt sente sulla vita” e ha descritto il rapporto tra Bruce e Alfred come “una relazione molto stretta, leggermente conflittuale, ma bellissima”.
La scelta di mantenere la saga sotto l’etichetta Elseworlds permette inoltre a Reeves di continuare a costruire una Gotham autonoma rispetto al nuovo DC Universe di James Gunn. Questo lascia spazio a interpretazioni più noir e realistiche dei villain classici, alimentando le teorie sull’arrivo di Mr. Freeze o di altri antagonisti legati al lato più tragico e ossessivo dell’universo di Batman.

