X-Men ’97 continuerà ancora a lungo: Marvel conferma che le stagioni 3 e 4 sono già in sviluppo

-

Il successo di X-Men ’97 non accenna a fermarsi. Mentre la seconda stagione si prepara al debutto su Disney+, emergono importanti aggiornamenti sul futuro della serie animata Marvel. La produzione ha infatti già avviato i lavori sulle stagioni 3 e 4, con la promessa che i lunghi tempi di attesa tra un capitolo e l’altro non si ripeteranno più. Una notizia che conferma quanto Marvel Studios consideri ormai gli X-Men animati una delle colonne portanti della propria strategia.

A rivelarlo è stato Larry Houston, produttore della serie, durante un’intervista a The Direct. Houston ha spiegato che i ritardi verificatisi tra la prima e la seconda stagione sono stati un caso isolato dovuto a problemi produttivi ormai risolti. Secondo il produttore, Marvel ha imparato dagli errori del passato e le future stagioni arriveranno con una cadenza molto più regolare. Nel frattempo, X-Men ’97 continua a raccogliere risultati straordinari anche sul fronte della critica: dopo il 99% ottenuto dalla prima stagione su Rotten Tomatoes, la seconda ha debuttato addirittura con un perfetto 100%, rafforzando il suo status di una delle produzioni Marvel Studios più apprezzate degli ultimi anni. Anche il responsabile di Marvel Television, Brad Winderbaum, aveva recentemente dichiarato di sperare che la serie possa raggiungere almeno cinque stagioni, proprio come l’originale X-Men: The Animated Series.

Questa continuità produttiva racconta qualcosa di molto più importante di un semplice rinnovo. Dopo anni in cui l’universo televisivo Marvel ha alternato progetti autoconclusivi e strategie spesso poco coordinate, X-Men ’97 sta assumendo il ruolo di franchise seriale stabile, capace di costruire un racconto a lungo termine. È una scelta che riflette anche il crescente peso degli X-Men all’interno del Marvel Cinematic Universe: mentre i mutanti stanno per fare il loro ritorno sul grande schermo con Avengers: Doomsday e Marvel sviluppa il nuovo reboot cinematografico diretto da Jake Schreier, la serie animata diventa il laboratorio ideale per approfondire personaggi e dinamiche che il cinema difficilmente potrebbe esplorare con la stessa continuità.

X-Men ’97 diventa il pilastro dell’era mutante del Marvel Cinematic Universe

L’importanza di X-Men ’97 va ormai ben oltre il semplice effetto nostalgia. Nata come sequel diretto della storica serie animata degli anni Novanta, la produzione è riuscita a conquistare anche una nuova generazione di spettatori grazie a una scrittura più matura, temi politici ancora attuali e una profonda attenzione allo sviluppo dei protagonisti.

La seconda stagione proseguirà le vicende di personaggi come Tempesta, Wolverine, Ciclope, Rogue, Magneto e Professor X, mentre le stagioni successive avranno il compito di accompagnare gradualmente il ritorno degli X-Men anche nel live-action. La contemporanea presenza della serie animata e del nuovo corso cinematografico potrebbe trasformare i mutanti nel centro creativo della nuova fase Marvel, con due universi narrativi differenti ma complementari.

Se davvero Marvel riuscirà a mantenere una pubblicazione annuale delle nuove stagioni, X-Men ’97 potrebbe diventare il primo vero appuntamento fisso dell’animazione Marvel Studios. Una continuità che consentirebbe di raccontare archi narrativi molto più estesi rispetto ai film e di consolidare definitivamente il ruolo degli X-Men come uno dei franchise più importanti dell’intero MCU.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -