L’universo di Shrek continua a espandersi. Dopo il ritorno dell’orco verde previsto con Shrek 5 nel 2027, DreamWorks e Universal hanno annunciato ufficialmente Ciuchino, il primo film interamente dedicato all’esuberante compagno di viaggio di Shrek. Lo spin-off arriverà nelle sale il 30 giugno 2028 e racconterà le origini del personaggio, ancora una volta doppiato da Eddie Murphy, uno dei volti più iconici dell’intero franchise.
L’annuncio è stato diffuso da Variety, che conferma anche il team creativo del progetto. Charlie Bean (The Lego Ninjago Movie, Lilli e il vagabondo in live-action) dirigerà il film, affiancato dal co-regista Matt Flynn, storyboard artist di produzioni DreamWorks come Il robot selvaggio, Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio e Troppo cattivi 2. La produzione sarà invece affidata a Rebecca Huntley, già produttrice di Kung Fu Panda 4 e Troppo cattivi. Il film sarà un vero e proprio origin story, svelando per la prima volta come il celebre asino parlante sia diventato il Ciuchino conosciuto dal pubblico. L’uscita seguirà di un anno quella di Shrek 5, che riporterà sullo schermo Mike Myers, Cameron Diaz, Eddie Murphy e introdurrà anche Zendaya nel cast vocale.
La scelta di dedicare un lungometraggio a Ciuchino dimostra quanto DreamWorks creda ancora nel potenziale del mondo di Shrek. Se gli spin-off del Gatto con gli Stivali hanno dimostrato che i personaggi secondari possono sostenere racconti autonomi di grande successo, Ciuchino rappresenta forse la sfida più delicata. Il personaggio è sempre stato la spalla comica per eccellenza, costruito sul ritmo delle battute e sul contrasto con la personalità burbera di Shrek. Trasformarlo nel protagonista assoluto richiederà un equilibrio diverso, capace di approfondirne il passato senza perdere quella spontaneità che lo ha reso uno dei personaggi animati più amati degli ultimi venticinque anni.
L’origine di Ciuchino potrebbe riscrivere uno dei grandi misteri del mondo di Shrek

Un film dedicato alle sue origini offre quindi l’occasione di espandere la mitologia del franchise senza limitarsi alla nostalgia. DreamWorks potrebbe approfondire nuovi angoli del regno di Molto Molto Lontano, introdurre personaggi inediti e spiegare dettagli rimasti volutamente in sospeso fin dal primo film del 2001. Allo stesso tempo, il progetto conferma una strategia ormai evidente: costruire un vero universo narrativo di Shrek, alternando sequel e spin-off come già avvenuto con il Gatto con gli Stivali.

