Arrow continua a regalare emozioni, colpi di scena e drammatiche rivelazioni con il quarto episodio Crucible. Anche se l’intera vicenda viene condita da una spruzzatina di dramma familiare, la serie continua a brillare di grazia e bellezza senza perdere la sua vena ironica ed i personaggi al fulmicotone.

A Staraling City un nuova minaccia incombe su tutti gli abitanti, il Sindaco, un ex soldato ora diventato trafficante d’armi, che approfitta della situazione delle Glades, per ergersi come signore della malavita. Oliver decide di mettersi sulle sue tracce, ma i problemi sono appena cominciati. Se da una parte troviamo Laurel in balia dei rimorsi per la morte di Tommy, vediamo come l’eroina mascherata, continua a volare sui grattacieli. Grazie all’aiuto di Roy Harper (sempre interpretato da un convincente Colton Hayes), Oliver scopre che la misteriosa super-eroina non è altro che la sorella di Laurel, scampata miracolosamente all’affondamento della Queen Gambit. Questo avvenimento cambia decisamente le carte in tavola, non solo perché il Vigilante si trova a ripercorrere un triste momento sull’Isola, ma soprattutto si troverà a custodire un segreto che sicuramente presto verrà a galla. Il vigilante e Back Canary sembrano essere una squadra vincente, eppure la distruzione del Sindaco, porta alla nascita di nuovi ed inquietanti problemi in quel di Starling City.

Crucible è il punto di svolta di questo inizio stagione, è l’ago della bilancia dei futuri avvenimenti. Intenso ed appassionato, non solo conferma l’ottima fattura di questa serie tv, ma fa presagire il meglio per questa produzione ad alto tasso adrenalina. La vicenda benché non scioglie il suo nodo, aggiunge particolari interessanti, che rendono la visione ancora più piacevole e soprattutto coinvolge il pubblico facendo aumentare in noi la voglia di vedere “cosa succede dopo”. Anche i personaggi continuano la loro crescita emotiva, diventando ormai un tutt’uno con la vicenda di fondo. Se Oliver è ancora tormentato dal suo passato, si rende conto che i suoi segreti stanno uccidendo il suo stato d’animo; il personaggio di Laurel poi, continua la sua discesa negli inferi, senza rendersi conto che ancora non ha toccato il fondo e la sua vita ha in serbo per lei ancora una scottate rivelazione; Roy Harper un po’ offuscato in questo episodio, ma interessante è il ritorno sulle scene di Sarah nelle vesti di una super vendicatrice dall’indubbio fascino ma dalle grande passioni. Un duo quello di Oliver e Sarah che lascia stupiti, e che fa presagire grandi cose per la stagione.

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Seppur quindi viene trasmessa sul piccolo network della CW, Arrow, ha stoffa da vendere perché non è una serie per teen-ager. È uno show adulto, sfaccettato e da le mille sorprese. Crusible oltretutto non solo è il punto di svolta, ma è soprattutto un episodio che scandaglia i sentimenti di un cuore in tempesta.

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Arrow 2 è la seconda stagione della serie tv ideata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg per la DC Entertainment e trasmessa dal network The CW.

La serie è basata sul personaggio di Freccia Verde, supereroe protagonista di una serie di fumetti pubblicata da DC Comics ed è incentrata su Oliver Queen, interpretato da Stephen Amell, che, dopo aver passato cinque anni su un’isola deserta, fa ritorno a Starling City nei panni del giustiziere mascherato Green Arrow.

In Arrow protagonisti sono Oliver Queen/Green Arrow (stagioni 1-in corso), interpretato da Stephen AmellDinah Laurel Lance/Black Canary (stagioni 1-4, guest star 5), interpretata da Katie Cassidy. Tommy Merlyn (stagione 1, guest star 2-3, 5), interpretato da Colin Donnell. John Diggle/Spartan (stagioni 1-in corso), interpretato da David Ramsey. Thea Queen/Speedy (stagioni 1-in corso), interpretata da Willa Holland. Moira Queen (stagioni 1-2, guest star 3, 5), interpretata da Susanna Thompson. Detective Quentin Lance (stagioni 1-in corso), interpretato da Paul Blackthorne. Felicity Smoak/Overwatch (stagioni 2-in corso, ricorrente 1), interpretata da Emily Bett Rickards.

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Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.