Flash 1×02 recensione dell’episodio con Grant Gustin

296
The Flash 

Nel secondo episodio di Flash “Fastest man alive”, Barry (Grant Gustin) inizia a usare i suoi poteri per aiutare le vittime di crimini comuni in giro per Central City. Mentre si trova in compagnia dell’amica Iris (Candice Patton), una banda di ladri incappucciati commette una rapina. Il ragazzo non può nulla contro i rapinatori, che riescono a fuggire. Sul fatto indaga il detective Joe West (Jesse L. Martin) che gli affida le prove raccolte sulla scena. I risultati dei test daranno esiti strani e inaspettati. Intanto ai laboratori S.T.A.R. l’equipe continua a studiare i poteri di Barry non senza qualche difficoltà.

L’episodio, scritto da Greg Berlanti e Andrew Kreisberg e diretto da David Nutter, ricalca la vivacità del Pilot andato in onda su CW la settimana scorsa. Dialoghi vivaci e diretti, montaggio veloce e ritmato, pochissimi punti morti confermano che ‘The Flash’ può ripetere il successo di serie sci-fi come Arrow (di cui è spin off). Gli effetti speciali sono notevoli ma non esagerati, la storia della morte della madre di Barry (del cui omicidio è accusato il padre Henry/John Wesley Shipp) si muove costantemente sotto il presente dei personaggi, i puntuali i flash back di richiamo all’infanzia del ragazzo, ci spiegano meglio i suoi rapporti con West.

flashBarry è un personaggio fresco e divertente. Forte e determinato nella ricerca della verità sulla morte della madre, vive la sua doppia vita di tecnico forense/supereroe senza troppe ansie. E’ un eroe che si diverte ad aiutare la gente, gioca con suoi poteri e si muove leggero per la città senza risparmiarsi. Con la stessa leggerezza accetta la storia fra l’amica Iris (di cui è segretamente innamorato) e l’agente Eddie Thawne (Rick Cosnett). Personaggi brillanti, molto funzionali a dare vivacità alla storia, quelli del laboratorio S.T.A.R. Il simpatico nerd Cisco (Carlos Valdes), sempre pronto a oltrepassare il limite per testare i poteri di ‘Flash’ e la ‘bisbetica interessata’ (a Barry e non solo come scienziata) Caitlin (Danielle Panabaker) che non perde occasione per bacchettare gli esperimenti di Cisco e Barry quando si spingono troppo oltre. Più misterioso il carattere del dottor Wells, la mente della S.T.A.R., volutamente austero e pragmatico dietro lo sguardo di ghiaccio del suo interprete Tom Cavanagh. La sua figura è ancora incerta, così come il suo passato e il fine di tanto zelo nell’aiutare il giovane Barry. La sua presunta doppiezza è bilanciata dalla figura positiva e paterna del detective West, che ha cresciuto ‘l’uomo più veloce del mondo’ e conosce il suo segreto. Insieme all’amica Iris rappresenta un’appiglio sicuro per il giovane supereroe quando lo sconforto per la perdita della madre e per la condizione del padre si fanno troppo pesanti e gli impediscono di correre come il vento.