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The Flash 1×15 recensione dell’episodio con Grant Gustin

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Out of time, episodio 15 della serie The CW The Flash inizia tornando indietro a un anno fa, la notte dell’esplosione. Due ladri in fuga sparano sui poliziotti che li inseguono. Uno di loro resta a terra ucciso, è il partner del detective West (Jesse L. Martin). I rapinatori, i fratelli Mardon, si danno alla fuga su un piccolo aeroplano che viene investito in pieno dall’esplosione e precipita. I due sopravvivono allo schianto e a causa delle radiazioni acquisiscono il potere di controllare gli elementi atmosferici. West e uno di loro, Clyde (Chad Rock) si incontreranno di nuovo sei mesi dopo, durante un’altra sparatoria in cui quest’ultimo resterà ucciso. Un anno il fratello Mark (Liam McIntire) tornerà a Central City per vendicarlo. Sulla sua strada troverà Barry Allen/The Flash (Grant Gustin), deciso a difendere West e Iris (Candice Patton). E non sarà l’unica questione che il ragazzo dovrà risolvere.

flash1x15-2Puntata intensa e spettacolare, che segna il ritorno della serie dopo un mese di pausa. Grandi effetti speciali, una storia coinvolgente e diversi colpi di scena che preludono ad un finale che resta sospeso. Sembrano gli ingredienti di un season finale ma al termine di una prima stagione comunque di successo mancano ancora diverse puntate. L’inizio è volutamente soft, solite questioni in sospeso, soliti sospetti sulla figura del dottor Wells (Tom Cavanagh) ma niente che lasci pensare a esiti così inaspettati. I piccoli drammi della ragazza ‘terzo incomodo’ di Barry, Linda (Malise Jow) e i problemi in famiglia di Cisco (Carlos Valdez) vengono solo tratteggiati e poi spazzati via come una tempesta dalla potenza delle immagini successive.

flash1x15-3Momenti di pura azione come non se ne vedevano da diverse puntate. Pioggia, vento e un’onda gigantesca che minaccia Central City sono lo scenario da apocalisse che Barry è chiamato a riportare nella norma. Poi, verso fine puntata, tutto cambia e niente sarà come prima. Il main plot è sconvolto da eventi che fanno bramare verso la puntata successiva, indipendentemente dal finale in sospeso. Tutto viene inghiottito dalla storia e c’è ben poco spazio per i sentimentalismi. Anzi si, perché in due momenti distinti, la furia dello tsunami scatenato da Mark viene dimenticata da due intensi sguardi che segnano uno l’inizio e uno la fine di una storia nella storia e danno il via a tutta una serie di conseguenze future.

Due parole sulla guest star di giornata Liam McIntire, noto al grande pubblico per aver interpretato Spartacus nelle due ultime stagioni della serie prodotta dalla Starz al posto di Andy Whitfeld, scomparso nel settembre 2011. Ciuffo spettinato, barba incolta e sguardo tenebroso per un’interpretazione non indimenticabile ma sicuramente d’effetto che ben si adatta al ruolo di cattivo.

VOTO: 4/5 stelle

 
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