The Flash 2×10 recensione dell’espisodio con Grant Gustin

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A Central City tutto è abbastanza tranquillo eppure il team ancora si affanna alla ricerca di qualcosa, magari di un’arma, che renda Zoom inoffensivo. Per settimane Barry (Grant Gustin) si è allenato per aumentare la propria velocità ma Cisco (Carlos Valdes) pare abbia formulato una nuova strategia. E se la chiave di tutto non fosse rendere The Flash più veloce ma Zoom più lento? A supporto della nuova teoria di Cisco, arriva un nuovo misterioso personaggio che lo scienziato segue silenziosamente da molto tempo. Turtleman, l’uomo tartaruga (Aaron Douglas), è un metaumano capace di utilizzare l’energia cinetica che lo circonda per rallentare e quasi fermare il tempo. Sfruttando il suo potere unicamente per rubare importanti cimeli ed opere d’arte, Turtleman potrebbe essere d’aiuto a The Flash e al suo team per fermare Zoom. Eppure questo nuovo misterioso personaggio sembra aver ceduto ormai da tempo al lato oscuro della forza…

The FlashUn episodio decisamente fiacco per The Flash che torna, dopo la pausa invernale, con l’episodio 2×10 dal titolo Potential Energy. In questa puntata viene introdotto un nuovo personaggio, Turtleman, che, nonostante risulti più interessante e complesso rispetto alla versione fumettistica, non viene purtroppo sfruttato appieno. Colui che dovrebbe infatti essere la chiave di Volta per annientare Zoom, l’unico metaumano dotato delle capacità necessarie, viene alla fine sconfitto dalla saetta rossa non si sa bene in che modo, dopo un combattimento davvero ridicolo.
Come succede da un po’ di episodi, l’azione, che dovrebbe farla da padrona, viene invece relegata a semplice comprimaria; è da tempo infatti che l’emotività pare abbia preso il sopravvento e che gli autori siano più propensi a raccontarci delle dinamiche interpersonali piuttosto che della lotta contro i metaumani che minacciano Central City. In questa puntata, oltre infatti a
The Flashpartecipare ai problemi di coppia di Barry e Patty (Shantel VanSanten), assistiamo ai vani tentativi di Iris (Candice Patton) e Joe (Jesse L. Martin) di riallacciare i rapporti con Wally (Keiynan Lonsdale) che scopriamo essere un ragazzo decisamente problematico e non molto intenzionato a perdonare il padre di averlo abbandonato. Ma il drama purtroppo non finisce qui. Grazie al magico intuito di Caitlin (Danielle Panabaker) – o ad un buco di sceneggiatura – anche l’ultimo dei segreti di Gay Garrick (Teddy Sears) viene finalmente svelato; l’ex velocista della Terra #2 pare sia affetto infatti da una strana ed incurabile malattia ed il suo destino indissolubilmente legato a quello di Zoom: con la morte dello spettro nero Gay riacquisterà i suoi poteri e la sua vita sarà salva.
The FlashE come sempre accade (almeno negli ultimi tempi), dopo tutte quelle inutili ciance filo sentimentali, l’azione e l’intrigo sono relegati agli ultimi minuti di gioco, proprio quando una vecchia conoscenza fa il suo ritorno in città. Così, mentre Harrison Wells (Tom Cavanagh) gioca a fare i suoi esperimenti sull’uomo tartaruga rinchiuso nelle celle degli STAR Labs, un altrettando minaccioso Eobard Thawne (Matt Letscher), nei panni del Reverse-Flash si aggira indisturbato per Central City. Che il suo ritorno sia solo momentaneo o legato semplicemente alla messa in onda del pilot di Legends of Tomorrow, scopriremo le vere intenzioni del velocista giallo solo nell’episodio 2×11 di The Flash dal titolo The Reverse-Flash Returns che sarà trasmesso il prossimo 26 gennaio sul canale della CW.