Sony Pictures ha diffuso il primo trailer ufficiale di Jumanji: Open World, nuovo capitolo della saga con Dwayne Johnson, Kevin Hart, Karen Gillan e Jack Black, in arrivo al cinema il 25 dicembre 2026. Il film riprende direttamente il finale di Jumanji: The Next Level, trasformando il cliffhanger rimasto in sospeso nel cuore della nuova storia: il mondo di Jumanji non è più confinato all’interno del videogioco, ma invade la realtà. Una svolta che promette di cambiare radicalmente la formula della serie e che potrebbe rappresentare anche il capitolo conclusivo della saga.
Il trailer mostra infatti gli avatar materializzarsi nel mondo reale e interagire con i loro “giocatori”, ribaltando completamente il meccanismo introdotto nei due precedenti film. Alla regia torna Jake Kasdan, mentre il cast riunisce anche Nick Jonas, Alex Wolff, Madison Iseman, Morgan Turner, Ser’Darius Blain e Danny DeVito. Secondo quanto mostrato dalle prime immagini, il film svilupperà finalmente le conseguenze dell’accidentale riattivazione del gioco vista nel finale del secondo capitolo.
La scelta narrativa appare significativa perché porta la saga a confrontarsi con le proprie origini. Dopo due film ambientati quasi interamente all’interno del videogioco, Jumanji: Open World recupera infatti il concetto che aveva reso celebre il film con Robin Williams del 1995, nel quale gli animali e i pericoli della giungla invadevano il mondo reale. Non si tratta quindi soltanto di un nuovo sequel, ma di un tentativo di chiudere il cerchio riportando la serie verso l’idea originale immaginata da Chris Van Allsburg.
Il nuovo Jumanji riporta la saga alle sue origini e prepara un possibile finale
Le immagini del trailer chiariscono che il film inizierà esattamente dove si era concluso Jumanji: The Next Level. Il personaggio del riparatore interpretato da Lamorne Morris aveva riattivato accidentalmente il gioco, lasciando intuire che la giungla sarebbe uscita dal mondo virtuale. Open World sviluppa finalmente quella promessa, mostrando creature, ambientazioni e avatar materializzarsi nella realtà.
La novità più interessante riguarda proprio gli avatar. Dr. Smolder Bravestone, Ruby Roundhouse, Franklin “Mouse” Finbar e Professor Shelly Oberon esistono ora come personaggi autonomi e non soltanto come corpi controllati dai protagonisti. Il trailer suggerisce inoltre che diversi personaggi entreranno nuovamente nel gioco assumendo avatar differenti, ampliando ulteriormente le dinamiche viste nei film precedenti.
Anche alcune caratteristiche degli avatar vengono approfondite. Bravestone viene descritto come di origine spagnola, dettaglio appena accennato nel capitolo precedente, mentre Ruby Roundhouse sfoggia una voce molto più profonda e Shelly Oberon parla con un marcato accento britannico, elementi che sembrano sottolineare come gli avatar possiedano ormai una personalità indipendente.
Un altro elemento che ha attirato l’attenzione dei fan riguarda il possibile addio alla saga. Già in passato Dwayne Johnson e Kevin Hart avevano lasciato intendere che il terzo film avrebbe potuto rappresentare la conclusione della nuova trilogia. Il trailer sembra rafforzare questa impressione anche attraverso l’utilizzo del celebre brano The Final Countdown degli Europe, scelta che appare tutt’altro che casuale.
Il ritorno al mondo reale costituisce inoltre un evidente omaggio al primo Jumanji con Robin Williams, che costruiva tutta la propria avventura proprio sull’invasione della realtà da parte del gioco. È una soluzione narrativa che riporta la saga anche più vicina al romanzo originale di Chris Van Allsburg, allontanandosi dalla struttura esclusivamente videoludica dei due reboot.
Accanto ai protagonisti storici torneranno anche Rhys Darby, Marin Hinkle, Bebe Neuwirth e Lamorne Morris, mentre entreranno nel franchise Brittany O’Grady, Burn Gorman e Nasim Pedrad. Resta invece ancora senza conferma ufficiale il ritorno di Awkwafina, nonostante diverse indiscrezioni la indichino nuovamente nei panni di Ming Fleetfoot.
Con l’uscita fissata per il 25 dicembre 2026, Jumanji: Open World prosegue anche la tradizione natalizia della saga e punta a chiudere una delle serie d’avventura più fortunate degli ultimi anni con un capitolo che sembra voler riunire il passato e il presente del franchise.
