storia-di-una-ladra-di-libriNella Germania nazista della fine degli anni ’30, la piccola Liesel vive un’infanzia difficile, funestata dalla morte del fratello minore e dall’abbandono forzato da parte della madre, militante comunista perseguitata dal regime. Le cose non vanno meglio a scuola, dove la bambina viene presa di mira dai compagni per il fatto di non sapere né leggere né scrivere; a sostenerla arriva però l’amicizia con Rudy, mentre il padre adottivo le insegna  a leggere, alimentando in lei il fuoco sacro per la letteratura in una Germania in cui non ci si fa scrupolo di mandare al rogo i libri non in linea con l’ideologia dominante; non passerà molto tempo, prima che le vite di Lisa e degli altri vengano toccate direttamente dagli orrori della guerra e dello sterminio degli ebrei.

 
 

Storia di una ladra di libri  recensione posterInizialmente previsto per la metà di febbraio, giungerà finalmente sugli schermi italiani il prossimo 27 marzo –  dopo essere uscito negli USA nello scorso novembre – l’adattamento  dall’omonimo libro pubblicato nel 2005 da Markus Zusak ed edito in Italia da Sperling & Kupfer. Il film (girato in Germania, tra Berlino, Gorlitz e gli Studi Baselberg di Potsdam)  rappresenta la prima prova importante sul grande schermo per il regista inglese Brian Percival, la cui carriera si è fin qui snodata soprattutto sul piccolo schermo, culminando con una manciata di episodi di Downown Abbey; Percival porta sullo schermo la sceneggiatura redatta da Michael Petroni, del quale si può ricordare Le Cronache di Narnia – Il viaggio del veliero.

A guidare il cast della produzione americano-tedesca, due attori di livello come i premi Geoffrey Rush (Shine, Shekespeare in Love, Il discorso del re, La migliore offerta)  ed Emily Watson (Le onde del destino, Hilary and Jackie, Gosford Park) nel ruolo dei genitori adottivi della protagonista, cui dà il volto Sophie Nélisse, già vista in Monsieur Lazhar; l’amico fraterno di quest’ultima è interpretato dal tedesco Nico Liersch, noto finora praticamente solo in patria; la voce narrante è quella di Roger Allam (The Queen, V for Vendetta, Game of Thrones).

Storia di una ladra di libri (titolo italiano che riprende nel solito modo un po’ ridondante il più essenziale inglese The book’s thief) ha riscosso un buon successo di pubblico, ma critiche un po’ tiepide, con la frequente accusa di aver giocato facile coi buoni sentimenti e l’ambientazione della Germania nazista. Il film ha tuttavia ottenuto varie nomination nei premi più importanti dell’ultima stagione: particolarmente apprezzate le interpretazioni di Watson e della giovane Nélisse, oltre che la colonna sonora, firmata dal veterano John Williams, che ha conquistato le nomination all’Oscar, al BAFTA e ai Golden Globes.