Daniel Craig gambit

 

 
 

Niente più scene pericolose per Daniel Craig. Pochi giorni dopo aver confermato il suo ritorno nei panni di James Bond, l’attore inglese ha annunciato che abbandonerà gli spericolati stunts degli ultimi film, per lasciarli agli stuntmen professionisti. Per sua stessa ammissione, il fattore determinante è stato la volontà della moglie, l’attrice Rachel Weisz, preoccupata per i pericoli incorsi dal marito sul set.

Craig, 49 anni, ha interpretato l’agente speciale 007 negli ultimi quattro film della saga. Ha cominciato nel 2006 con Casino Royale, adattamento del primo romanzo di Ian Fleming, per poi proseguire con Quantum of Solace (2008), Skyfall (2012) e Spectre (2015).

Nove anni di Bond, però, hanno lasciato il segno. Daniel Craig è uno dei pochi attori che non ricorre mai a controfigure per le scene d’azione. In questo club è in buona compagnia (Jason Statham, Tom Cruise, Matt Damon) ma è in assoluto il primo fra i James Bond. “Con Sean Connery, a meno che non lo vedessi in faccia era una controfigura” ha raccontato Gary Powell, coordinatore degli stuntmen in Quantum of Solace e Casino Royale. “Daniel invece pensa: “state pagando per vedere me, ed eccomi qua”. Vuole che il pubblico lo sappia.”

L’amore per il realismo ha avuto le sue conseguenze. Come raccontava lo stesso Craig due anni fa al Graham Norton Show, “sul set di Spectre mi sono infortunato al ginocchio e mi hanno dovuto operare, mi hanno ricostruito la spalla destra e operato all’altro ginocchio, e poi mi sono fatto male al pollice.”

Questi infortuni però sono solo gli ultimi di una lunga serie. I dolori sono cominciati nel 2005, quando Craig si è rotto due denti filmando il primo stunt di Casino Royale. Il danno era così grave che il suo dentista ha dovuto prendere un volo da Londra per incapsulargli i denti.

A questo hanno fatto seguito una serie di infortuni sul set di Quantum of Solace, nel 2008, inclusa una botta al volto che ha richiesto l’intervento di un chirurgo plastico. Si è anche tagliato la falange di un dito, distorto un muscolo della spalla e incrinato delle costole.

I due infortuni al ginocchio sul set di Spectre sono stati la ciliegina sulla torta. I produttori hanno pensato di fermare le riprese per sei mesi, ma Craig ha insistito per tornare sul set dopo due settimane.

Per questa ragione, quando il marito ha accettato di vestire i panni di 007 per la quinta volta (numero che lo mette alla pari con Sean Connery, ma dietro Roger Moore) Rachel Weisz gli ha chiesto di lasciar fare agli stuntmen. Soprattutto considerando il recente infortunio di Tom Cruise sul set di Mission Impossible 6.
Il titolo provvisorio del film è Shatterhand, e sarà basato sul romanzo del 2001 Never Dream of Dying, scritto da Raymond Benson. Benson è autore di tre romanzi di Bond, adattamenti di altrettanti film, ma questo è il suo primo romanzo a fare il percorso inverso.

C’è ancora incertezza, invece, sul nome del regista. Gli ultimi due film, diretti da Sam Mendes, hanno incassato complessivamente 2 miliardi di dollari.

Bond 25 arriverà al cinema l’8 novembre 2019.