Fast Charlie, la spiegazione del finale: qual è il colpo di scena conclusivo del film?

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Fast Charlie, thriller diretto da Phillip Noyce, balzato in cima alla Top 10 di Prime Video, dove è disponibile in streaming, vede Pierce Brosnan nei panni di Charlie Swift, un sicario al servizio del boss della criminalità organizzata Stan Mullen (James Caan). Dopo che l’ultimo incarico di Charlie va storto, una banda rivale prende di mira Stan, dando il via a una vera e propria carneficina in cui diversi membri della sua organizzazione vengono uccisi.

Quando anche Stan viene dato per morto, Charlie intraprende una missione di vendetta. Lo fa con la consueta brutalità, ma se vi aspettate un finale prevedibile come gran parte della trama del film, resterete sorpresi. Il racconto si chiude infatti con due colpi di scena che difficilmente si vedono arrivare. Vediamo più da vicino cosa accade nel film.

Perché l’ultimo incarico di Charlie va storto?

Stan Mullen ha diverse persone al suo servizio, tra cui Charlie Swift, ex marine diventato “fixer”, e una nuova recluta che si fa chiamare Blade. Charlie riceve l’ordine di portare Blade con sé per un incarico di assassinio commissionato dall’ultimo cliente di Stan. Il giovane, soprannominato Blade per la sua abilità con i coltelli, è proprio la causa del fallimento della missione.

Blade dovrebbe eliminare un uomo di nome Rollo, ma invece di usare il coltello, si finge un fattorino di una pasticceria e consegna alla vittima una scatola di ciambelle contenente un esplosivo. Rollo muore nell’esplosione e il suo volto viene completamente distrutto, rendendo il cadavere irriconoscibile.

Questo rappresenta un grosso problema, perché il cliente di Stan, un uomo chiamato Beggar, ha bisogno di una prova dell’esecuzione. Senza la testa, Rollo non può essere identificato con certezza.

Come risolve il problema Charlie?

Charlie ha bisogno di qualcuno che conosca Rollo e possa identificarne il corpo senza testa. Questa persona è Marcie, l’ex moglie di Rollo, che riesce a riconoscerlo grazie a un tatuaggio sulla schiena. Questa prova è sufficiente per soddisfare Beggar, ma Blade non vuole che Charlie si prenda il merito dell’omicidio. Così punta una pistola contro il suo superiore e fugge con l’auto contenente il corpo di Rollo.

Blade intende consegnare il cadavere a Beggar, ma il suo piano fallisce quasi subito. Pochi istanti dopo aver lasciato Charlie e Marcie, si spara accidentalmente alla testa e l’auto finisce fuori strada. Blade muore a causa del colpo di pistola e dell’incidente, e l’auto prende fuoco. Con ciò che resta del corpo di Rollo ormai carbonizzato, Charlie deve trovare un nuovo modo per fornire a Beggar la prova dell’esecuzione.

La soluzione è macabra: Charlie decapita il corpo di Blade e chiede aiuto al fratello di Marcie per tatuare il corpo in modo simile a quello di Rollo. Beggar è convinto che il cadavere di Blade sia in realtà quello di Rollo, ma la missione di Charlie non è ancora finita. Poco dopo l’incontro con Beggar, infatti, scoppia una nuova carneficina: gli uomini di Stan vengono eliminati dai sicari di Beggar.

Che fine fanno Stan e la sua squadra?

Beggar aveva fatto recapitare a Stan una proposta d’affari, chiedendo a Charlie di consegnarla. Stan, però, non ha alcuna intenzione di collaborare con una persona come Beggar e rifiuta l’offerta. La decisione gli è fatale. Il giorno successivo, Stan e i membri della sua organizzazione vengono attaccati dagli uomini di Beggar.

Quando Charlie scopre i corpi di Stan e della sua squadra, si accorge che manca una persona: Benny. Quest’ultimo si è infatti schierato con Beggar, così Charlie decide di fargli visita. L’incontro è breve: Charlie, consapevole del coinvolgimento di Benny nell’attacco a Stan, gli spara in testa e lo uccide.

Charlie riesce a vendicarsi di Beggar?

Il prossimo obiettivo di Charlie è Beggar, ma da professionista sa di dover chiedere il permesso a Sal, il capo della mafia locale. Sal non vuole che Beggar venga eliminato, perché lo considera ancora utile. Questo, però, non ferma Charlie, che inizia a indagare sul motivo per cui Beggar volesse Rollo morto. Scopre così che Rollo possedeva prove compromettenti contro Beggar, ed è per questo che era stato ordinato il suo assassinio.

Marcie sa dove sono nascoste le prove: nel vecchio ufficio di Rollo all’interno del bar di Beggar. Riesce a recuperare il disco incriminante, ma prima di poter scappare viene circondata dagli uomini di Beggar. Charlie arriva per salvarla, ma entrambi vengono catturati dalla banda criminale. I due vengono separati: Marcie viene portata da Beggar, mentre Charlie viene affidato a un uomo che gli sottrae il disco. In seguito, Charlie riesce a ucciderlo mentre sono insieme in auto e recupera la prova.

Il confronto finale e il primo colpo di scena

Verso la fine del film, Charlie incontra Beggar in un luogo stabilito. Beggar vuole il disco in cambio della vita di Marcie, che minaccia di uccidere. Beggar ordina a Charlie di spogliarsi, e lui obbedisce. Senza armi addosso, Charlie sembra completamente indifeso. Ma prima che Beggar possa sparare a lui o a Marcie, un colpo di fucile da cecchino lo centra in piena testa. Beggar muore all’istante. Si tratta del primo dei due colpi di scena finali del film.

Chi ha sparato a Beggar?

A uccidere Beggar è Milt, un uomo che Charlie conosceva in passato. Charlie gli aveva chiesto di eliminare Beggar dopo aver ottenuto l’autorizzazione da Sal. Nelle scene finali viene infatti rivelato che Charlie aveva mostrato a Sal il disco compromettente, contenente un video in cui Beggar tradisce Sal vendendolo all’FBI. A causa di questo tradimento, Sal decide di autorizzarne l’eliminazione.

Qual è il colpo di scena finale del film?

Nel finale, Charlie — che nel frattempo si è innamorato di Marcie — la porta in un ristorante per presentarle un uomo chiamato Mr. Green. Chi è davvero? Si scopre che si tratta di Stan, che in realtà non è mai morto. Charlie aveva inscenato la morte di Stan dopo l’attacco alla sua casa, perché era l’unico modo per metterlo al sicuro. Beggar, convinto che Stan fosse morto, non aveva più motivo di cercarlo.

Stan, ormai anziano e affetto da problemi di memoria, può finalmente ritirarsi sotto le cure di un’infermiera. Nel frattempo, per Charlie e Marcie arriva il lieto fine: i due partono per l’Italia, dove Charlie ha acquistato una casa da ristrutturare, deciso a ritirarsi definitivamente dal mondo dei sicari.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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