Il finale di Harry Potter e l’Ordine della Fenice contiene alcuni dei punti più emozionanti e importanti dell’intera saga e, sebbene all’inizio possa sembrare complicato, ci sono diversi dettagli nel film che possono essere utilizzati per spiegare la conclusione scioccante della storia. La maggior parte della narrazione è incentrata sull’ascesa al potere di Lord Voldemortnel mondo magico, e il finale del film dimostra che il Signore Oscuro non si fermerà davanti a nulla per impedire a Harry e ai suoi amici di sconfiggerlo. Dopo gli eventi di Harry Potter e il Calice di Fuoco, questo quinto film è un chiaro punto di svolta per la saga: da questo momento in poi, le cose potranno solo peggiorare.
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Perché Voldemort voleva la profezia?
Harry Potter e l’Ordine della Fenice introduce il concetto di profezia, con una profezia specifica al centro della scena. Diversi anni fa, la professoressa Cooman parlò a Silente di un ragazzo che sarebbe stato in grado di sconfiggere Voldemort, e questa informazione fu alla fine acquisita dal Signore Oscuro, che la utilizzò per uccidere James e Lily Potter. Ci sono teorie secondo cui la profezia di Voldemort non è reale, ma questo non è mai stato affermato esplicitamente. Tuttavia, c’era dell’altro in questa profezia che Voldemort non aveva sentito e, dopo la sua sconfitta al cimitero in Il calice di fuoco, era diventato ossessionato dall’ascoltare il resto della profezia per assicurarsi di averla compresa correttamente.
La profezia originale fu riferita a Voldemort da Severus Piton, ma fortunatamente per Harry, Piton non ascoltò tutto. Se Piton avesse ascoltato un po’ più a lungo, avrebbe sentito la Trelawney affermare che né Harry né Voldemort possono vivere finché l’altro sopravvive e che uno dei due dovrà alla fine uccidere l’altro. Questa profezia costituisce fondamentalmente la seconda metà della saga di Harry Potter: Harry ora sa di essere l’unica persona in grado di sconfiggere Voldemort, il che lo costringe ad assumersi un’immensa responsabilità e a guidare l’Ordine alla vittoria. È questa pressione che porta Silente a essere un po’ scortese con Harry Potter nelle storie successive.
Cosa è successo a Sirius Black?
Il film racchiude uno dei momenti più tragici ed emozionanti dell’intera saga di Harry Potter: la morte dell’amico intimo e padrino di Harry, Sirius Black. I due avevano stretto un profondo legame sin da quando si erano conosciuti in Il prigioniero di Azkaban, alimentato soprattutto dalla lunga amicizia di Sirius con il padre di Harry, James. Sirius era uno degli ultimi legami viventi di Harry con il suo defunto padre, e Harry Potter e l’Ordine della Fenice vede il personaggio subire un destino prematuro per mano di Bellatrix Lestrange. Ma non è immediatamente chiaro cosa sia realmente successo a Sirius, poiché cade all’indietro attraverso un velo magico.
Sirius ha vissuto gran parte della sua vita come prigioniero e fuggitivo e, sebbene alcune teorie suggeriscano che Silente avrebbe potuto provare l’innocenza di Sirius, purtroppo ciò non è mai avvenuto, il che rende la morte del personaggio ancora più tragica. Il Velo è descritto come una manifestazione fisica del confine tra la Vita e la Morte, anche se la Rowling chiarisce molto bene nei romanzi che offre solo un viaggio di sola andata. Il Velo era probabilmente oggetto di studio da parte dei dipendenti del Dipartimento dei Misteri, il che spiega la sua presenza minacciosa nella Camera della Morte. Si tratta di un oggetto incredibilmente pericoloso, ma è lecito supporre che Sirius sia riuscito ad arrivare dall’altra parte.
Come faceva l’Ordine della Fenice a sapere di dover salvare Harry?
Poco prima della battaglia finale in Harry Potter e l’Ordine della Fenice, Lord Voldemort invia una provocazione mentale a Harry: un’immagine di Sirius Black torturato nel Ministero della Magia. Sebbene gran parte del trucco di Voldemort in questo caso non abbia molto senso, è proprio questa immagine che spinge Harry e i suoi amici ad agire. Mentre molti di loro sono giustamente preoccupati che Voldemort possa aver teso una trappola, Harry prende i Thestral e vola al Ministero – e, cosa importante, non lo dice a nessuno dell’Ordine. L’unica persona a cui rivela i suoi piani (in codice segreto) è il professor Severus Piton.
Sebbene la lealtà di Piton sia stata un mistero avvolto nel mistero per tutta la serie, nel libro viene rivelato che egli avvertì Silente dell’idea avventata di Harry, il quale in seguito convocò l’Ordine. Senza il loro intervento, è difficile immaginare che Harry e i suoi amici sarebbero sopravvissuti a questo incontro, soprattutto quando alla fine è apparso Voldemort in persona. In questo modo, Piton ha davvero salvato la situazione e assicurato una schiacciante vittoria all’Ordine della Fenice. I film spesso dimenticano di spiegare perché Piton fosse in definitiva il più grande eroe di Serpeverde, ma qui ci sono informazioni sufficienti per ricostruire il puzzle del coraggio di Piton.
Come ha fatto Harry a sconfiggere la magia di Voldemort al Ministero della Magia?
Il fatto che Harry sia sopravvissuto al suo secondo incontro con Voldemort alla fine del film dimostra quanto sia fortunato. È riuscito a sfuggirgli nel precedente film grazie alla somiglianza tra i nuclei delle loro bacchette e in qualche modo riesce a fare lo stesso al Ministero della Magia quando Voldemort prende il controllo della sua mente. In entrambi i casi Harry riesce a scappare grazie alla pura fortuna piuttosto che alla sua abilità. Ma anche se inizialmente potrebbe sembrare una coincidenza incredibile, in realtà c’è qualcosa di molto più importante che continua a proteggere Harry in questi momenti bui. Voldemort ha perso tutta la sua umanità quando ha rinunciato al nome Tom Riddle, ed è per questo che è troppo cieco per rendersene conto.
Harry e Voldemort sono collegati in un modo molto più profondo di quanto entrambi possano immaginare, e la profezia di Trelawney è la chiave per capirlo. Nella seconda parte della previsione (non ascoltata da Lord Voldemort), lei chiama Harry “colui che ha il potere di sconfiggere il Signore Oscuro”. Harry capisce in seguito che questo potere è lo stesso che lo ha protetto quando Voldemort ha ucciso i suoi genitori e lo stesso che lo ha protetto nel cimitero l’ultima volta: l’amore. Mentre Voldemort combatte per odio, Harry combatte per amore, ed è questo che gli dà un vantaggio.
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