La guerra dei mondi film

Da sempre appassionato di fantascienza, il regista Steven Spielberg è tornato a raccontare della presenza aliena sulla terra con il film La guerra dei mondi, distribuito in sala nel 2005. Su sceneggiatura del fidato David Koepp, questo è la trasposizione dell’omonimo, e famosissimo, romanzo di H. G. Wells, pubblicato a puntate nel 1897, e già divenuto film nel 1953 (qui la recensione). Consapevole della notorietà della storia, il regista si assicurò che nessuna notizia riguardante il film divenisse pubblica prima del tempo. Ciò permise di rendere l’atmosfera, e soprattutto l’aspetto degli alieni, un vero e proprio mistero, risoltosi soltanto con l’arrivo in sala del titolo.

 
 

Interpretato da Tom Cruise, il quale aveva giù lavorato precedentemente con Spielberg per Minority Report, il film vanta una grande cura negli effetti speciali, vero cuore del film. Questi, sotto l’attenta supervisione del regista, risultarono particolarmente stupefacenti, e il team di realizzatori ottenne anche una nomination al premio Oscar. Particolarmente favorevole fu anche il giudizio del pubblico, che accorse a vedere il film al momento della sua uscita. Con un budget attestato intorno ai 132 milioni di dollari, La guerra dei mondi arrivò a guadagnarne circa 603 in tutto il mondo, classificandosi come il quarto film più visto dell’anno.

Particolare elemento di attrattiva sono ovviamente gli alieni presenti nel film. Questi, in realtà, appaiono in forma diretta soltanto in poche scene. Molto più presenti sono i mezzi grazie a cui si muovono, chiamati Tripodi. Questi vennero realizzati con un aspetto che il regista ha definito “elegante”, e ispirato alle forme di vita acquatiche. Il suo obiettivo era di rendere talmente tanto affascinanti e minacciose queste macchine, che gli spettatori si sarebbero interessati più ad esse che non agli alieni al loro interno. Il risultato fu proprio quello sperato, e ancora oggi questi esemplari sono ben presenti nella memoria di chi ha apprezzato il film.

La guerra dei mondi: la trama del film

Protagonista del film è Ray Ferrier, operaio portuale divorziato e intento a dividersi tra il lavoro e la cura dei suoi due figli, Rachel e Robbie. Questi vengono a trovarlo un weekend al mese, ed è proprio durante questo che Ray si accorge che qualcosa non va. Nel cielo si è infatti formata una grande nube, dalla quale si scagliano una serie di impressionanti fulmini. Questi sembrano colpire il suolo senza apparenti danni. Riunitosi nel centro cittadino insieme al resto della popolazione, Ray cerca di capire cosa stia succedendo, preoccupato anche dalla presenza dei figli. Improvvisamente, da sotto il suolo un imponente macchina robotica si erge nella città. Le sue intenzioni diventano chiare nel momento in cui inizia a sterminare i presenti, seminando il terrore.

Riuscito a sfuggire, Ray torna rapidamente a casa e presi i figli inizia una disperata fuga senza meta. Il panico generatosi è però fonte di ostacoli, e così l’uomo si vedrà costretto a proteggere i figli tanto dagli alieni quanto dagli altri umani. Consapevole di trovarsi in una situazione disperata, in una vera e propria invasione aliena, Ray sembra non avere altre possibilità che scappare. Ma ciò non sarà sempre una possibilità percorribile, e rispondere all’attacco sarà l’unico modo di poter recuperare la pace persa. Mentre tenta di studiare le pericolose macchine, alla ricerca di un punto debole, Ray dovrà però fare i conti anche con il suo ruolo di genitore, e con i nascenti conflitti con i propri figli.

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La guerra dei mondi: il cast del film

Fu proprio Tom Cruise a proporre a Spielberg l’idea per il film. L’attore desiderava infatti lavorare nuovamente con il regista e gli suggerì tre storie da poter adattare sul grande schermo. Il regista scelse tra queste La guerra dei mondi, affascinato dai temi e dal potenziale. Cruise ricoprì così il ruolo del protagonista, e si preparò studiando il genere fantascientifico attraverso noti film e romanzi. Ciò lo aiutò a calarsi ulteriormente nell’atmosfera generale, da lui descritta come particolarmente cupa. Il film si è poi rivelato l’ennesimo grande successo per lui, ed è stato il suo sesto titolo consecutivo a superare i 100 milioni di dollari di incassi, nonché il tredicesimo in tutta la sua carriera.

Per il ruolo di Rachel, la figlia del protagonista, Spielberg scelse l’attrice Dakota Fanning, conosciuta grazie alla serie fantascientifica Taken, da lui prodotta. Grazie a questo ruolo l’attrice ebbe modo di affermarsi ulteriormente, ottenendo un altro grande successo cinematografico. L’attore Justin Chatwin, noto anche per il film Dragonball Evolution, ricopre invece il ruolo di Robbie, l’altro figlio del protagonista. Il premio Oscar Tim Robbins interpreta invece Harlan Ogilvy, un ex guidatore di ambulanze che dà riparo a Ray e i suoi figli. L’uomo, però, rivelerà un profondo desiderio di vendetta contro gli alieni, colpevoli di aver ucciso la sua famiglia. L’attrice Miranda Otto, infine, ricopre il ruolo di Mary Ann Ferrier, ex moglie di Ray. L’interprete è particolarmente nota per il personaggio di Éowyn nella trilogia di Il Signore degli Anelli.

La guerra dei mondi: le differenze con il libro

Nell’adattare il celebre romanzo di fantascienza, Spielberg richiese agli sceneggiatori di mantenere l’idea di base ma di tralasciare tutti quei dettagli ritenuti stereotipati o datati. Koepp, dunque, diede vita a degli inevitabili tradimenti nei confronti del testo letterario. Innanzitutto, egli decise di servirsi di una voce narrante, un personaggio esterno agli eventi che potesse aprire e concludere il film. All’interno di questo egli costruì una storia di resistenza incarnata dal padre Ray e dai due suoi figli. Per Spielberg, questo elemento si rivelò fondamentale. Non solo, infatti, egli vi ritrovava elementi della sua vita privata, ma anche quelle insicurezze che si potevano ritrovare nel popolo americano in seguito agli attentati dell’11 settembre 2001.

Allo stesso modo, però, si evitò di ricorrere all’espediente dell’arrivo degli alieni tramite astronave. Spielberg e Koepp decisero di scostarsi da questo elemento del romanzo preferendo una trovata più innovativa, che è poi quella riscontrabile nel film. Le stesse modalità con cui gli alieni conquistano la terra differiscono dal libro al film, come anche le motivazioni a riguardo. Centrale è stata poi la decisione di evitare una serie di elementi eccessivamente riportati al cinema, come la distruzione di monumenti storici da parte degli alieni. Oltre a ciò, alcuni eventi sono stati ovviamente ridotti o condensati, così da poter narrare quanto più possibile di quanto descritto nel libro.

A cambiare è la stessa ambientazione. Tra il libro e il film passa infatti più di un secolo, e per questo vennero adottate particolari soluzioni. Lo sceneggiatore, infatti, mantenne la contemporaneità del nuovo millennio con tutte le sue caratteristiche, ma costringendo i personaggi a muoversi in un contesto sprovvisto di energie elettrice e sistemi di comunicazione li riportò praticamente all’Ottocento. Per quanto riguarda il finale, invece, si operarono decise differenze rispetto al romanzo. Spielberg però ammise di non essere rimasto soddisfatto da questo, poiché pur tentando altre strade non riuscì a trovare un modo migliore per terminare la storia.

La guerra dei mondi: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Per gli appassionati del film, o per chi desidera vederlo per la prima volta, sarà possibile fruirne grazie alla sua presenza nel catalogo di alcune delle principali piattaforme streaming oggi disponibili. La guerra dei mondi è infatti presente su Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. In base alla piattaforma scelta, sarà possibile noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale al catalogo. In questo modo sarà poi possibile fruire del titolo in tutta comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre in programma in televisione per martedì 6 ottobre alle ore 21:15 sul canale Paramount Channel.

Fonte: IMDb