Argo film

Giunto alla sua terza regia cinematografica, l’attore Ben Affleck dimostra tutto il suo talento realizzando il film Argo, ispirato dal romanzo di memorie Master of Disguise: My Secret Life in the Cia, di Tony Mendez e dall’articolo di Wired intitolato The Great Escape: How the CIA Used a Fake Sci-Fi Flick to Rescue Americans from Tehran. La storia dietro a queste fonti è vera, e si riferisce alla cosiddetta Canadian Caper, ovvero l’operazione segreta che portò alla liberazione di sei cittadini americani nell’ambito della crisi degli ostaggi in Iran.

 
 

Nel 2007, basandosi su tali testimonianze, Chris Terrio scrisse la sceneggiatura del film, che venne inserita nella Black List dei migliori script ancora privi di una produzione. Non passò molto però che il premio Oscar George Clooney si interessasse alla storia, acquisendone i diritti. Assunto il ruolo di produttore, con la sua Smokehouse Pictures, egli affidò la regia ad Affleck. In breve, il film prese vita, grazie anche al sostegno della Warner Bros. e alla partecipazione di noti attori come John Goodman e Alan Arkin.

Al momento della sua uscita, il film si rivelò un grandissimo successo. La critica lo indicò come uno dei migliori film dell’anno, lodando in particolare la regia di Affleck. Al box office il film arrivò a guadagnare più di 232 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un budget di 44,5, confermando anche il grande apprezzamento di pubblico. Argo ottenne infine ben 7 nomination ai premi Oscar, trionfando nelle categorie del miglior montaggio, miglior sceneggiatura non originale e miglio film.

Argo: la trama del film

La vicenda del film ha inizio il 4 novembre del 1979, quando gli islamisti iraniani assaltano l’ambasciata americana a Teheran come rappresaglia contro il presidente Jimmy Carter. Qui vengono presi in ostaggio 52 diplomatici, mentre sei funzionari riescono invece a scappare e trovare rifugio presso l’ambasciata canadese. La loro presenza lì mette però a rischio coloro che li hanno ospitati, e più passa il tempo più la situazione rischia di precipitare. È a questo punto che l’agente della CIA Tony Mendez viene convocato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che gli affida l’incarico di recuperare i sei uomini.

Mendez, specialista in operazioni sotto copertura, non riesce però a trovare un piano che possa funzionare. Improvvisamente, l’ispirazione lo coglie. I sei uomini dovranno fingere di essere una troupe cinematografica canadese alla ricerca delle location per un nuovo film di fantascienza intitolato Argo. Deciso a portare a termine il piano, Mendez e il suo supervisore Jack O’Donnell contattano John Chambers, truccatore di Hollywood, il quale li mette in contatto con il produttore Lester Siegel. Il gruppo riesce così ad ottenere il consenso per sviluppare Argo, dando poi vita ad una società di produzione e ad una sceneggiatura, il tutto per rendere credibile la copertura.

Fingendosi il produttore di Argo, Mendez riesce ad atterrare a Teheran, dove raggiunge i diplomatici. Forniti loro dei documenti falsi, ha inizio la complicata operazione di estrazione. Il minimo passò falso può portarli tutti alla morte, e per loro sarà dunque vitale seguire scrupolosamente il copione prefissato. In mezzo alla rivolta, però, riuscire a lasciare il paese sarà più complesso del previsto, specialmente nel momento in cui l’operazione viene cancellata all’improvviso.

Argo cast

Argo: il cast del film

Oltre che regista, Affleck è anche il protagonista del film. Egli decise infatti di ricoprire il ruolo dell’agente Tony Mendez. Una scelta, questa, da molti criticata, in quanto il vero Mendez ha origini ispaniche, assenti in Affleck. Il vero agente, tuttavia, non si è mai lamentato a riguardo, e anzi ha sostenuto l’attore dichiarandosi entusiasta della sua interpretazione. Egli si incontrò inoltre più volte con Affleck, il quale desiderava conoscerlo per capire meglio la storia e potersi calare in modo realistico nei suoi panni. Mendez, inoltre, lo aiutò ad ottenere permessi speciali per poter girare nei veri quartier generali della CIA.

Il primo attore ad entrare a far parte del cast è stato però il premio Oscar Alan Arkin. Questi ricopre il ruolo del produttore Lester Siegel. Per la sua interpretazione, tuttavia, l’attore ha raccontato di essersi ispirato al celebre Jack L. Warner, che insieme ai suoi fratelli fondò lo studios Warner Bros. Questi, a sua detta, aveva infatti la personalità più idonea al tipo di personaggio che occorreva per il film. La sua è stata una delle performance più lodate di tutto il film, e ha permesso all’attore di guadagnare una nuova nomination all’Oscar come non protagonista.

Vi è poi l’attore John Goodman, il quale interpreta il celebre truccatore John Chambers, noto per aver realizzato il make-up del film Il pianeta delle scimmie. Nel cast sono poi presenti anche altri noti attori di Hollywood. Il primo di questi è Bryan Cranston, che interpreta Jack O’Donnell, supervisore dell’operazione ideata da Mendez. Vi è poi Kyle Chandler, nel ruolo del funzionario di governo Hamilton Jordan. Nel ruolo dei sei diplomatici da liberare vi sono invece gli attori Tate Donovan, Scoot McNairy, Kerry Bishé, Christopher Denham, Clea DuVall e Rory Cochrane.

Argo: la vera storia dietro al film

Per quanto il film si attenga grossomodo alla realtà degli eventi, vennero tuttavia operati una serie di significativi cambiamenti. Questi erano giustificati dalla ricerca di una maggior drammaticità per gli eventi, come anche di una costruzione che fosse più vicina ai canoni cinematografici. Nel realizzare ciò, la principale accusa poi mossa al film di Affleck è quella che indica come particolarmente ridotto il reale ruolo che l’ambasciata canadese ebbe nella fuga dei sei americani. A loro si è infatti dovuto molto della buona riuscita dell’operazione. Questa stessa, contrariamente a quanto mostrato nel film, non incontrò particolari ostacoli. Molto del dramma si era infatti già svolto prima dell’arrivo di Mendez a Teheran.

Ad ogni modo, come mostrato nel film, è vero che fu Mendez ad avere l’idea del finto film come copertura per l’operazione. Egli era infatti da tempo legato all’industria cinematografica, ed aveva realmente avuto contatti con il truccatore John Chambers. Grazie alle pressioni di Mendez, la CIA fondò davvero lo Studio Six Productions, i cui uffici furono collocati nella zona di Hollywood. Mendez, poi, si occupò di selezionare una reale sceneggiatura per dare credibilità al tutto. La scelta ricadde su Lord of Light, di genere fantascientifico, risultata perfetta per la sua complessa trama. Egli scelse poi il titolo Argo in riferimento alla nave che, nel mito greco, portò Giasone e gli Argonauti alla conquista del vello d’oro.

Intanto a Teheran, contrariamente a quanto raccontato nel film, il gruppo di diplomatici si trovò a cambiare furtivamente location per cinque volte nell’arco di sei giorni. Questi, infine, riuscirono ad entrare in contatto con l’ambasciatore canadese Ken Taylor. Il gruppo, a quel punto, si divise, continuando a mantenere la clandestinità. La mattina del 27 gennaio del 1980, Mendez e i sei diplomatici passarono facilmente i controlli di sicurezza all’Aeroporto internazionale di Teheran, mostrando i loro documenti falsi. Il gruppo si trasferì dunque in Svizzera, giungendo infine negli Stati Uniti tre giorni dopo.

Argo: dove vedere il film in streaming

Per gli amanti del film, o per chi volesse vederlo per la prima volta, è possibile fruirne grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Argo è infatti presente nel catalogo di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, e Apple iTunes. È inoltre disponibile all’interno delle piattaforme Infinity, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video.

Fonte: IMDb, HistoryVsHollywood