L'uomo del giorno dopo film

Nel corso della sua carriera l’attore e regista premio Oscar Kevin Costner ha preso parte ad ogni genere di film possibile, dal western al fantascientifico. Accanto a grandi successi come Balla coi lupi o Un mondo perfetto, si ritrovano poi anche film meno apprezzati, ma che negli anni hanno guadagnato la fama di cult. Uno di questi è il titolo del 1997 L’uomo del giorno dopo, diretto dallo stesso Costner e scritto da Eric Roth Brian Helgeland. È questa la seconda regia per Costner, che torna a misurarsi con il genere post-apocalittico dopo il film del 1995 Waterworld, ricordato anch’esso in modo contrastante.

L’uomo del giorno dopo è l’adattamento del romanzo di fantascienza Il simbolo della rinascita, scritto 1985 da David Brin, noto scrittore di diverse opere di questo genere. Costner rimase particolarmente affascinato dal messaggio di speranza che il libro lanciava, dove si configurava un’America futura dilaniata dagli scontri sociali e razziali, ma dove la rinascita di una nuova civiltà risulta ancora possibile. Brin, in particolare, voleva che la trasposizione del suo romanzo assomigliasse più ad un film L’uomo dei sogni (interpretato da Costner nel 1989) che non a Mad Max, dove invece ogni forma di speranza viene a mancare.

Nonostante le sue buone intenzioni, L’uomo del giorno dopo venne massacrato al momento della sua uscita, ottenendo incassi bassissimi e giudizi critici altrettanto negativi. Nel corso degli anni ha però ottenuto lo status di cult, dimostrandosi anche anticipatore di diverse tematiche oggi molto presenti negli Stati Uniti e nel mondo. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

L’uomo del giorno dopo: la trama del film

La storia si apre nel 2013, in un territorio statunitense dove quindici anni prima si è verificato un conflitto che ha causato il crollo della società globale, decimando la popolazione e costringendo i sopravvissuti a dividersi in piccole comunità isolate. In questo nuovo contesto, bande di anarchici terrorizzano continuamente quanti vorrebbero invece poter tornare ad una pacifica normalità. La lotta per la sopravvivenza continua ad essere dunque l’unico valore ancora valido, che porta a scontrarsi tra loro anche quanti non vorrebbero essere costretti a farlo. A dettare regole e terrore, in particolare, vi è il gruppo degli Holnisti, miliziani armati comandati dal violento Generale Bethlehem.

In questo contesto si muove anche un misterioso straniero vestito da postino e per questo chiamato Portalettere. Sotto gli occhi increduli della gente, ormai avvezza alla diffidenza e al sospetto, l’uomo afferma di essere stato inviato dal nuovo governo nazionale per ripristinare le vie di comunicazione all’interno del Paese, a partire dalle vecchie lettere arretrate. Ben presto il Portalettere diventa un simbolo di speranza per un futuro migliore, tanto da ispirare le comunità a riprendere in mano la loro vita. Un cambiamento che Bethlehem non può però permettersi di far accadere, iniziando a contrastare con ogni mezzo le azioni del Portalettere.

L'uomo del giorno dopo cast

L’uomo del giorno dopo: il cast del film

Sin da quando si iniziò a parlare di un adattamento cinematografico del libro di Brin, l’autore stesso indicò il premio Oscar Kevin Costner come attore da lui prediletto per il ruolo del protagonista. Rimasto affascinato dal progetto e dalle sue tematiche, Costner decise non solo di recitare nel film, ma anche di farne la sua seconda regia cinematografica. Per l’occasione, egli ebbe modo anche di sfoggiare le sue abilità equestri, destreggiandosi a cavallo in diverse scene. Costner in realtà si allenò al fine di poter interpretare quanti più stunt possibili, senza ricorrere così a controfigure. Nel film compaiono per la prima volta sul grande schermo i due figli dell’attore.

Nel ruolo dello spietato generale Bethlehem vi è invece l’attore Will Patton. Attore noto anche per film come Armageddon – Giudizio finale e Fuori orario. Egli aveva già recitato nei panni dell’antagonista di Costner nel film Senza via di scampo. Larenz Tate è Ford Lincoln Mercury, un giovane che si sentirà particolarmente ispirato dal Portalettere, affiancandolo nelle sue avventure. Olivia Wiliams è invece Abby, donna rapita da Bethlehem e che il Portalettere tenterà di salvare. Nei panni del sindaco di Bridge City compare invece il noto musicista Tom Petty. Proprio una decina di anni prima del film egli aveva dichiarato che avrebbe tanto voluto recitare in un film post-apocalittico.

L’uomo del giorno dopo: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. L’uomo del giorno dopo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Google Play, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente, in prima TV assoluta, nel palinsesto televisivo di venerdì 21 maggio alle ore 21:00 sul canale Iris.

Fonte: IMDb