Masters of the Universe (leggi qui la nostra recensione) funge da storia delle origini dell’He-Man interpretato da Nicholas Galitzine, mostrando parte della sua infanzia su Eternia attraverso alcuni flashback prima di spostarsi ai giorni nostri, quando vive sulla Terra e cerca la Spada del Potere per poter tornare a casa. Una volta riuscito nell’impresa, recupera il potere di Grayskull e lo utilizza per sconfiggere Skeletor (Jared Leto) e riportare Eternia al suo antico splendore.
Il film si conclude con Adam che assume definitivamente il nome di He-Man e con Teela (Camila Mendes) che riceve il suo titolo eroico di Warrior Goddess. Successivamente parte in sella a Cringer, alias Battle Cat, che nel frattempo ha ottenuto la sua iconica armatura proveniente dal franchise originale di Masters of the Universe. Il finale conclude l’arco narrativo delle origini di Adam, lasciando però aperta la porta a nuove avventure. Ed è qui che entrano in gioco le scene dopo i titoli di coda.
Nel complesso, Masters of the Universe presenta tre scene post-credit. La prima arriva immediatamente dopo la schermata del titolo alla fine del film. La seconda compare a metà dei titoli di coda, dopo i titoli stilizzati e prima di quelli finali in semplice testo bianco. La terza e ultima scena arriva invece alla conclusione dei titoli. Ecco cosa mostrano e cosa potrebbero significare per il futuro del franchise di He-Man interpretato da Nicholas Galitzine.
Cosa succede nelle tre scene dopo i titoli di coda di Masters of the Universe
Scena post-credit #1
La prima scena introduce il personaggio amatissimo dai fan Orko, un mago Trollan proveniente dal cartone animato He-Man and the Masters of the Universe. Appare a Eternos realizzato apparentemente interamente in CGI, con una voce acuta e nasale molto simile a quella della serie animata.
Nella scena, Orko si rivolge direttamente al pubblico, ribadendo alcuni dei temi centrali del film: che i muscoli non fanno l’uomo e che, se il tuo volto è letteralmente uno scheletro, probabilmente sei il cattivo della storia.
Scena post-credit #2
La seconda scena è decisamente più importante. Inizia con la regina Marlena (Charlotte Riley) sulle mura del castello di Eternos mentre conversa con Duncan (Idris Elba). I due parlano del ritorno di Adam su Eternia e Marlena ammette di aver perso la speranza che “entrambi” potessero tornare. Duncan risponde che un giorno anche “lei” farà ritorno, proprio come Adam.
La scena si sposta quindi in una location completamente nuova, con una struttura o una città visibile in lontananza. Qui vediamo She-Ra in piedi su una collina, ripresa di spalle. Un personaggio senza nome entra nell’inquadratura rivolgendosi a lei come “Capitano della Forza Adora”. Lei risponde: “No, non più”.
La macchina da presa si avvicina quindi alla spada che tiene in mano, rivelando la Sword of Protection e piccoli fulmini che la attraversano, prima che la scena si interrompa.
Scena post-credit #3
L’ultima scena è più breve. Si torna al teschio senza vita di Skeletor, rimasto sul terreno dopo che Adam lo ha sconfitto distruggendone il corpo. A raccoglierlo è Evil-Lyn (Allison Brie), riuscita a sfuggire a Teela durante lo scontro finale.
Evil-Lyn osserva il teschio e commenta: «Hai avuto giorni migliori», prima di portarlo via da Eternos. Mentre la scena si conclude, si sente la sinistra risata di Skeletor.
Cosa significano le introduzioni di Orko e She-Ra per il sequel di Masters of the Universe
Per quanto riguarda Orko, è molto probabile che il piccolo mago compaia nel sequel di Masters of the Universe, qualora venga realizzato. Nella serie animata era un alleato di He-Man e spesso forniva il principale elemento comico. Sebbene il film contenga già numerosi momenti umoristici, il suo stile a tratti volutamente sopra le righe rende Orko un’aggiunta perfetta per ampliare ulteriormente il lato più leggero della storia.
Anche i suoi immancabili disastri magici potrebbero avere un ruolo nel possibile sequel, anche se non è ancora chiaro quale sarà la sua funzione narrativa. Potrebbe diventare un personaggio centrale oppure restare un alleato secondario come Fisto e Ram Man. Molto dipenderà dalla direzione della storia e dal possibile approfondimento delle sue origini su Trolla. È anche possibile che Orko resti principalmente una spalla comica, contribuendo con i suoi incantesimi imprevedibili.
Per quanto riguarda She-Ra, il regista Travis Knight ha così spiegato il suo inserimento nel film e sul possibile futuro del personaggio all’interno del franchise: “L’ho già detto in passato: quando realizzo un film, parto sempre dal presupposto che potrebbe essere l’unica occasione che avrò per lavorare con questi personaggi e in questo mondo, quindi non voglio lasciare nulla fuori. Voglio mettere tutto ciò che ho nel film, ed è quello che abbiamo fatto. Credo che il film funzioni da solo, raccontando una storia completa dall’inizio alla fine”.
“È divertente, ricco d’azione ed emozionante. Ma esiste un mondo al di fuori dell’inquadratura e le storie di questi personaggi continuano, che vengano raccontate sullo schermo oppure no. La sorella di Adam è sempre stata una parte fondamentale del franchise. Se avremo la fortuna di raccontare un’altra storia in questo universo, avrà un ruolo molto, molto importante”.
Sulla base di queste dichiarazioni, sembra che la scena post-credit dedicata a She-Ra sia pensata per preparare il terreno a un sequel piuttosto che a uno spin-off autonomo, anche se non è da escludere che possa in futuro guidare un film tutto suo. Dopotutto, She-Ra è già stata protagonista di diverse serie animate ed è uno dei personaggi più amati dell’universo di He-Man.
Knight sembra inoltre confermare che il franchise cinematografico manterrà Adam e Adora come fratelli gemelli. In tal caso, la prossima apparizione di She-Ra dovrà rispondere a diverse domande: dove si trovava quando Adam è stato mandato sulla Terra? E come è entrata in possesso della Sword of Protection?
La scena suggerisce che Adora si sia trasformata in She-Ra per la prima volta proprio in quel momento, quindi un eventuale sequel dovrà raccontarne le origini e spiegare come finirà per allearsi con Adam.
Skeletor tornerà nel prossimo film di Masters of the Universe?
Anche se alla fine di Masters of the Universe sembra che Adam abbia sconfitto definitivamente Skeletor, l’ultima scena dopo i titoli indica chiaramente che il villain tornerà in futuro. Con ogni probabilità sarà Evil-Lyn a utilizzare il suo teschio per riportarlo in vita, anche se resta da capire in quali condizioni. Potrebbe essere indebolito e costretto a recuperare gradualmente il proprio potere.
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È possibile che venga resuscitato e diventi nuovamente il principale antagonista del sequel, oppure che il suo ritorno venga rimandato a un eventuale terzo film. Considerando l’introduzione di She-Ra, il cattivo principale del possibile seguito potrebbe però essere un altro nemico storico, come Hordak, leader dell’Evil Horde.
Una scelta simile permetterebbe alla saga di evitare di riproporre immediatamente lo stesso conflitto e di introdurre una nuova minaccia comune sia per He-Man sia per She-Ra. In questo scenario, Skeletor potrebbe avere un ruolo minore nel sequel oppure essere assente del tutto, per poi tornare da protagonista in un capitolo successivo.
Per il momento non esistono dettagli ufficiali su un sequel di Masters of the Universe, soprattutto perché il progetto non ha ancora ricevuto il via libera definitivo. Amazon MGM e Mattel valuteranno la risposta del pubblico e gli incassi al botteghino prima di prendere una decisione, ma le scene dopo i titoli di coda costruiscono chiaramente le basi per un intero franchise popolato dai personaggi più amati della serie degli anni Ottanta.
Se un nuovo film verrà realizzato, le scene post-credit di Masters of the Universe lasciano pochi dubbi: Orko, She-Ra e un Skeletor ritornato in vita avranno un ruolo importante nel futuro della saga. Resta soltanto da capire in che modo, con la speranza che non si tratti dell’ennesimo caso in cui un film promette molto nei titoli di coda senza poi mantenere quelle promesse nei capitoli successivi.
