Mediterraneo film

Dopo Marrakech Express e Turné, il regista Gabriele Salvatores conclude la sua “trilogia della fuga” con il film Mediterraneo, uscito in sala nel 1991. Dedicato a “tutti quelli che stanno scappando”, il lungometraggio si configura come un’opera generazionale, che con i suoi personaggi va alla ricerca di una fuga verso un’interiorità, un’ideologia e un sogno nuovi. Il film è la storia di un gruppo di soldati italiani ritrovatisi a fare la guerra su di una sperduta isola della Grecia. La guerra però sembra dimenticarsi di loro, concedendogli l’occasione di dar vita a profonde riflessioni sull’esistenza. Mediterraneo è ancora oggi nel panorama cinematografico italiano un film di rara poesia e delicatezza.

Questo è liberamente ispirato al romanzo Sagapò, scritto da Renzo Biasion e pubblicato nel 1953. Come si notò subito, pur essendo ambientato in tempo di guerra il libro prendeva strade ben diverse da quelle facilmente ipotizzabili. Allo scrittore interessava infatti non raccontare degli scontri bellici di cui era stato testimone in prima persona, bensì di un gruppo di soldati, uomini, che tentano disperatamente di conservare la propria umanità e la propria fierezza. Affascinato da queste tematiche, Salvatores decise di trarre da questo romanzo un film, il quale sarebbe poi diventato il suo capolavoro.

Alla sua uscita in sala, Mediterraneo ottenne da subito un grande successo di critica e pubblico. Uscito poi anche negli Stati Uniti, il film arrivò ad incassare circa 4 milioni di dollari, divenendo il film in lingua non inglese più visto dell’anno. Per la sua storia, le sue tematiche e la delicatezza con cui le tratta, Mediterraneo si è imposto come uno dei più importanti film della stagione. Durante questa ebbe modo di vincere alcuni tra i più prestigiosi premi cinematografici del mondo. Per scoprire quali, però, come anche altre diverse curiosità legate al film, occorre proseguire nella lettura.

Mediterraneo: la trama del film

La storia del film si apre nel 1941, quando un gruppo di otto militari italiani sbarcano su una piccola isola greca bagnata dal mar Egeo. Tra questi vi sono il tenente Raffaele Montini, insegnante di latino e greco, il sergente Nicola Lorusso, l’unico con una vera esperienza militare, e Antonio Farina, il più timido e innocente del gruppo. Qui stabiliscono un presidio, in attesa di potenziali soldati nemici. Mentre aspettano la battaglia, gli uomini iniziano a perlustrare l’isola, che appare parzialmente abbandonata in seguito alla precedente occupazione tedesca. Attratti dalla pace offerta dal luogo, gli uomini si lasceranno conquistare da questa e dalla benevolenza degli abitanti ancora presenti, perdendo di vista i loro obiettivi iniziali.

Questi si ritrovano così a svolgere le attività più disparate, come affrescare una piccola chiesa locale, mentre il tempo trascorre inesorabile senza che nessuno se ne accorga. A movimentare la loro vita lì ci pensa l’affascinante prostituta Vassilissa, di cui Antonio Farina si innamorerà perdutamente. La loro tranquillità verrà però spezzata nel momento in cui ricevono la notizia della fine della guerra. Il gruppo ha dunque la possibilità di tornare in Italia a condurre una vita normale. Per i soldati, però, ha a quel punto inizio la più difficile delle battaglie, quella con sé stessi, con i propri sogni e le proprie speranze. Prendere una decisione sul da farsi si rivelerà allora più difficile e doloroso del previsto.

Mediterraneo cast

Mediterraneo: il cast del film

Ad interpretare il cast di protagonisti vi è un gruppo di attori all’epoca più o meno noti, ma tutti consacratisi proprio grazie a questo film e alla sua popolarità. Diego Abatantuono è il sergente Nicola Lorusso, mentre Claudio Bigali è il tenente Raffale Montini. Giuseppe Caderna è invece Antonio Farina, divenuto uno dei suoi personaggi più noti e apprezzati. Antonio Catania veste i panni del tenente Carmelo La Rosa, mentre Claudio Bisio diventa celebre grazie al personaggio del soldato Corrado Noventa. Ugo Conti e Gigio Alberti, infine, interpretano Luciano Colasanti e Eliseo Strazzabosco. Nel ruolo di Vassilissa è invece presenta Vana Barba. Eletta Miss Grecia nel 1984, questa si trovò con Mediterraneo alla sua prima prova di attrice.

Mediterraneo: la location e il premio Oscar

Ambientato unicamente su un’isola della Grecia, il film ha trovato in Castelrosso (in greco chiamata Kastellorizo) il luogo ideale per le riprese. L’isola si trova tra Rodi e la Turchi, e venne scoperta quasi per caso dalla troupe. Questa fu infatti l’ultima delle isole visitate per ricercare le location ideali. Proprio qui il regista e il cast rimasero incantati dai luoghi e dal modo in cui la luce li bagnava. Innamoratosi di questo angolo di paradiso, Salvatores decise così di stabilire lì il set del film, svolgendo le riprese avvalendosi della naturalezza di quei luoghi incontaminati. Con una superficie di circa 10 chilometri quadrati, l’isola è ancora oggi meta di turismo, e con soli circa 500 abitanti offre una pace rara.

Dato il valore del film, in grado di raccontare un pezzo di storia italiana in cui chiunque può però riconoscersi, Mediterraneo venne indicato come candidato dell’Italia al premio Oscar per il miglior film straniero. Trovatosi a competere contro Il bue (Svezia), Figli della natura (Islanda), Lanterne rosse (Hong Kong) e Scuola elementare (Cecoslovacchia), il film di Salvatores trionfò ottenendo la statutetta. Un successo che consacrò la carriera del regista e segnò un nuovo importante risultato per la cinematografia italiana. Dopo di lui, solo La vita è bella di Roberto Benigni e La grande bellezza di Paolo Sorrentino riusciranno in tale impresa.

Mediterraneo: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Per gli appassionati del film, o per chi desidera vederlo per la prima volta, sarà possibile fruirne grazie alla sua presenza nel catalogo di alcune delle principali piattaforme streaming oggi disponibili. Mediterraneo è infatti presente su Infinity e Amazon Prime Video. Per poter usufruire del film, sarà necessario sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare il singolo film. In questo modo sarà poi possibile vedere il titolo in tutta comodità e al meglio della qualità video, senza limiti di tempo. Il film è inoltre in programma in televisione per mercoledì 17 novembre alle ore 21:00 sul canale Iris.

Fonte: IMDb