I colpi di scena più importanti di Send Help mettono in evidenza quanto possa essere spietata la apparentemente mite Linda Liddle. Il film di Sam Raimi segue Linda e il suo capo aggressivamente crudele, Bradley, quando diventano gli unici sopravvissuti a un incidente aereo in mare.
La sopravvivenza su un’isola remota è possibile solo grazie alle capacità di sopravvivenza di Linda, e il continuo cambiamento degli equilibri di potere tra i due è al centro della narrazione. Con il progredire del film, Linda si rivela una figura straordinariamente spietata. Questo si inserisce nella visione oscura del film su un tema potenzialmente edificante, che presenta Linda come un’anti-eroina estrema, disposta ad adottare misure drastiche pur di sopravvivere.
Il grande segreto di Linda in Send Help cambia il film
Uno dei grandi colpi di scena di Send Help, rivelato nel climax, svela che dall’altro lato dell’isola esiste in realtà una casa moderna, ricca e perfettamente conservata. Questo spiega perché Linda sia riuscita a rimanere molto più serena rispetto a Bradley. Per gran parte del film, l’addestramento alla sopravvivenza di Linda le garantisce un vantaggio cruciale sul viziato Bradley.
Tuttavia, alcuni dei suoi maggiori vantaggi derivano dalla scoperta della casa di un ricco proprietario sull’altro lato dell’isola. È lì che Linda “trova” un coltello e si spiega come riesca a preparare pasti impeccabili con apparente facilità. Analogamente al privilegio di classe di Bradley, anche Linda ottiene potere grazie a una fortunata coincidenza.
Il fatto che avesse accesso a una cucina cambia completamente il significato delle creazioni culinarie di Linda, soprattutto in contrasto con la disperazione di Bradley mentre cerca cibo. Questo rafforza uno dei temi più sottili del film, che mette in luce il lato oscuro di Linda e quanto facilmente riesca a inserirsi in quel mondo privilegiato dal quale, in passato, era sempre rimasta esclusa.

Il segreto oscuro di Linda anticipa il destino finale di Bradley
Per gran parte del film, Send Help presenta Linda come una donna ambiziosa ma innocente: oppressa, impacciata, ma gentile. Uno dei momenti di svolta che suggerisce il suo lato più oscuro arriva con la rivelazione che Linda è una vedova. Ubriacandosi con Bradley sull’isola, racconta il destino di suo marito.
Linda spiega che il marito era un forte bevitore e una “brutta persona”, lasciando intendere che fosse almeno emotivamente crudele, se non fisicamente violento. Secondo Linda, dopo un litigio particolarmente violento, invece di nascondergli le chiavi dell’auto come faceva di solito, gli permise di guidare ubriaco.
L’uomo morì in un incidente, lasciando Linda piena di sensi di colpa. Il film utilizza questo momento per evidenziare quanto Linda possa essere subdolamente manipolatrice. Questo anticipa la sua capacità di ingannare Bradley nel finale, lasciandogli sfogare insulti mentre brandisce inconsapevolmente un fucile scarico. Grazie a ciò, Linda ottiene un vantaggio decisivo e lo uccide.
Perché Linda prende quella decisione letale
Sebbene l’uccisione di Bradley da parte di Linda possa essere interpretata come autodifesa, la sua precedente decisione di uccidere la fidanzata di lui, Zuri, e l’innocente capitano della barca la dipinge sotto una luce molto diversa. Verso la fine del secondo atto del film, dopo che sono passate settimane nella narrazione, Linda rimane sconvolta nel vedere arrivare Zuri insieme a un capitano locale.
Zuri ha continuato a cercare Bradley anche dopo che era stato dato per morto. Ricorda persino Linda per nome, in netto contrasto con l’atteggiamento sprezzante che persone come Bradley avevano sempre avuto nei suoi confronti. Tutto ciò dipinge Zuri come una persona sinceramente buona, rendendo la decisione di Linda di ucciderla per mantenere il proprio potere su Bradley ancora più crudele.

Inizialmente viene suggerito che Linda abbia lasciato che i due cadessero da una scogliera, conducendoli intenzionalmente lungo un sentiero pericoloso che lei conosce bene. Tuttavia, una rivelazione tardiva mostra che Linda aveva in realtà attaccato il capitano, uccidendolo mentre cercava di salvare Zuri, in modo da eliminare entrambi.
Sebbene questo la lasci tormentata dal senso di colpa, l’atto rappresenta la piena manifestazione del lato oscuro del personaggio, che il film aveva anticipato fino a quel momento. È il primo gesto veramente feroce di Linda e rivela che la figura apparentemente simpatica è in realtà molto più pericolosa di quanto sembri.
La scena finale di Send Help è crudele, cupa e perfetta
Le scene finali di Send Help presentano Linda come la vincitrice assoluta della storia. Dopo aver ucciso Zuri, il capitano e Bradley, Linda viene infine ritrovata come “l’unica sopravvissuta” sull’isola. Nascondendo con successo le proprie azioni, si reinventa come simbolo di sopravvivenza, diventando un’ossessione mediatica.
Questo la porta a essere promossa nell’azienda, apparentemente prendendo il posto di Bradley, e a scrivere diversi libri di auto-aiuto che sostengono l’idea che bisogna “salvare se stessi” invece di aspettare aiuto. È una rivelazione dura, soprattutto se si interpreta ciò che accade sull’isola come un atto di autodeterminazione.
Nel frattempo, Linda si è completamente arresa alle lusinghe dell’alta società, arrivando persino a praticare il golf. Se prima criticava Bradley per aver favorito i suoi amici golfisti e il film usava il golf come simbolo del privilegio, ora Linda lo uccide proprio con una mazza da golf e sviluppa lei stessa una passione per questo sport.
Sconfiggendo Bradley, Linda diventa esattamente il tipo di persona di cui si lamentava. L’ultima inquadratura la mostra vittoriosa, mentre guida verso il tramonto in un’auto di lusso con il suo uccellino domestico. È un finale tagliente che si inserisce perfettamente nei temi di fondo del film.
Il vero significato di Send Help

Al centro di Send Help c’è una versione distorta del racconto di sopravvivenza, sia in relazione al contesto sociale contemporaneo sia all’ambiente naturale. In entrambi i casi, i tentativi di Linda di essere gentile e discreta la rendono più isolata e presa di mira.
Solo quando Linda inizia a essere aggressiva nei confronti di Bradley riesce ad affermarsi e a imporsi, ottenendo il suo rispetto. Anche se lui continua a detestarla, è costretto a riconoscerla non solo come una pari, ma come una superiore.
È questa versione di Linda che riesce a rispondere a tono a Bradley e persino a spingerlo a salvarle la vita. Tuttavia, lo stesso senso di controllo la porta ad adottare tattiche sempre più dure. Già dopo una sola settimana sull’isola, mente a Bradley sulla possibilità di essere avvistati. Ama il potere che esercita su un’altra persona.
Linda lo paragona persino al suo uccellino domestico, chiuso in una gabbia a sua discrezione. Diventa un’assassina per mantenere questo status quo. Ed è proprio così che vince anche nella vita: “prende il controllo” mentendo, combattendo e uccidendo. Come racconta al pubblico, nessuno le ha mai reso la vita più facile: ha dovuto “aiutare” se stessa.
Il film applica letteralmente il motto del reality Survivor tanto amato da Linda: per sopravvivere bisogna superare e resistere più degli altri. In un altro film, le sue azioni l’avrebbero resa una villain. Ma nel mondo spietato del business moderno che permea Send Help, anche sull’isola, questo fa di Linda una vincitrice.
