Ha il sapore di una storiella inventata la rivelazione che l’attrice Sharon Stone ha concesso al settimanale francese Télé Cable Sat. La star di Basic Instinct ha infatti dichiarato che il regista del film, Paul Verhoeven, le fece togliere le mutandine con l’inganno, nella celebre scena “dell’accavallamento di gambe”.

“Poco prima di girare la scena mi ha chiesto di sfilare le mutandine bianche perché si vedevano nella cinepresa. Mi assicurò che non si sarebbe notato nulla” ha dichiaratola Stone, che ha poi continuato confessandola sua sorpresa e la sensazione di essere stata tradita quando, al Festival di Cannes, vide poi il film. “Quando poi ho visto il film, alla presentazione al festival di Cannes, mi sono sentita tradita mi sono alzata e l’ho schiaffeggiato. Mi avrebbe almeno potuto avvisare”.

La dichiarazione sembra tuttavia un po’ forzata, tanto per fare un po’ di rumore…infatti se si pensa alla dinamica della scena, è impossibile pensare che la Stone fosse tanto ingenua da credere al fatto che “non si sarebbe visto nulla”. Ricordiamo infatti che la scena è un’inquadratura frontale della giovane e conturbante Sharon che accavalla le gambe, indugiando nella fase di “scavallamento” e rimanendo per un attimo con le gambe leggermente divaricate. Cara Sharon, se eri consapevole di non indossare le mutandine, lo eri anche di quello che si vedrà in una tale inquadratura!

Ma il tono del seguito dell’intervista non è altrettanto indignato. La Stone infatti non rinnega nulla di ciò che ha fatto: “Rifarei tutto Basic Instinct ha cambiato la mia carriera. Prima di arrivare sulla Croisette ero una semplice attrice americana. Quando sono ripartita ero una star mondiale”. Ed è rimasta una star mondiale, nota principalmente per la sua bellezza, che conserva ancora oggi nonostante l’età, eper QUELLA scena.

Fonte: ilgiornale