Sharon Stone Basic Instinct

Divenuta iconica per il suo sensuale gioco di gambe nel film Basic Instinct, l’attrice Sharon Stone si è distinta negli anni grazie alla sua partecipazione ad opere di grande rilievo, che le permettono di affermarsi come una delle attrici di maggior successo degli anni Novanta. A partire dal nuovo millennio ha poi saputo rinnovarsi recitando in film di generi diversi, dando continuamente prova della sua versatilità e delle sue spiccate doti.

Ecco 10 cose che non sai su Sharon Stone.

1Parte delle cose che non sai sull’attrice

Sharon Stone Instagram
 

Sharon Stone: i suoi film e le serie TV

10. Ha recitato in celebri lungometraggi. La Stone si afferma al cinema nel corso degli anni Ottanta grazie a titoli come Allan Quatermain e le miniere di re Salomone (1985), Action Jackson (1987) e Nico (1988). Nel 1990 recita in Atto di forza (1990), con Arnold Schwarzenegger, per poi ottenere fama mondiale grazie al suo ruolo in Basic Instinct (1992), con Michael Douglas. Conferma poi la propria popolarità grazie ai film Trappola d’amore (1994) Pronti a morire (1995), Casinò (1995), di Martin Scorsese, Basta guardare il cielo (1998), e La dea del successo (1999). A partire dal nuovo millennio recita poi in note pellicole come Catwoman (2004), Broken Flowers (2005), con Bill Murray, Basic Instinct 2 (2006), Lovelace (2013), Gigolò per caso (2013), Un ragazzo d’oro (2014), con Riccardo Scamarcio, Mothers and Daughters (2016), The Disaster Artist (2017), e Panama Papers (2019), di Steven Soderbergh.

9. Ha preso parte a produzioni televisive. Agli inizi della propria carriera la Stone non manca di recitare anche in alcune serie televisive, che le permettono di ottenere maggior popolarità. Tra questi si annoverano Bay City Blues (1983-1984), Magnum P.I. (1984) e Ricordi di guerra (1988-1989). Tornerà poi sul piccolo schermo a partire dal nuovo millennio recitando in alcuni episodi delle serie The Practice – Professione avvocati (2003), Law & Order: Unità Speciale (2010), Agent X (2015) e Mosaic (2017-2018), con Garrett Hedlund. Ha poi recitato nel quinto episodio di The New Pope (2020), con John Malkovich, mentre prossimamente sarà in Ratched (2020), serie thriller con Sarah Paulson.

8. È stata nominata all’Oscar. Gli anni Novanta sono senza dubbio stati il decennio di massimo splendore per l’attrice, in cui ha anche collezionato la sua per ora unica nomination al premio Oscar. Nel 1996 venne infatti candidata come miglior attrice per il film Casinò, dove recita accanto a Robert De Niro. Pur non ottenendo la vittoria, poté consolarsi con quella riportata ai Golden Globe nella medesima categoria. A tale premio la Stone era già stata candidata nel 1993 per Basic Instinct, e lo sarà nuovamente nel 1999 per Basta guardare il cielo.

Sharon Stone è su Instagram

7. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un profilo seguito da 2,2 milioni di persone. All’interno di questo la Stone è solita condividere immagini relative alla propria quotidianità, tra cui momenti di svago, luoghi visitati o curiosità a lei legate. L’attrice è però anche molto attiva da un punto di vista sociale, e condivide spesso post relativi alle principali tematiche ora d’attualità, tra i diritti degli omosessuali alla lotta contro il razzismo. Infine, utilizza il proprio profilo anche per promuovere i propri progetti cinematografici e televisivi, rendendo così partecipi i propri follower sulla sua attività lavorativa.

Sharon Stone: il marito e i figli

6. Si è sposata due volte. L’attrice ha avuto un primo matrimonio, durato dal 1984 al 1990 con il produttore televisivo Michael Greenburg, conosciuto sul set del telefilm Destini a Las Vegas. La coppia non ha avuto figli. Dopo alcune brevi relazioni, nel 1998 la Stone si sposa una seconda volta con Phil Bronstein, editore del giornale San Francisco Chronicle. Nel 2000 la coppia ha fatto sapere di aver adottato un bambino. Nel 2003, invece, annunciano la separazione, giungendo al divorzio nel 2004 per differenze inconciliabili. Successivamente, l’attrice ha adottato altri due bambini nel 2005 e nel 2006.

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