La corsa di The Pitt continua. HBO Max ha ufficialmente rinnovato il medical drama per una terza stagione, confermando la fiducia nel progetto creato da R. Scott Gemmill e guidato da Noah Wyle. L’annuncio è arrivato mercoledì 7 gennaio direttamente da Casey Bloys, CEO di HBO, durante la première della seconda stagione al DGA Theater di Los Angeles.
La notizia arriva a poche ore dal debutto ufficiale della seconda stagione, già accolta con grande attenzione dopo l’exploit della prima. Fin dal suo esordio nel 2025, The Pitt si è distinta come una delle serie medical più ambiziose degli ultimi anni, grazie a una struttura narrativa rigorosa e a un approccio realistico che racconta il lavoro del personale sanitario all’interno di un pronto soccorso di Pittsburgh.
Un successo critico e produttivo che riporta la serialità “annuale”

Ogni stagione di The Pitt si svolge nell’arco di un unico turno di lavoro, articolato in 15 episodi, ciascuno corrispondente a un’ora reale. Una scelta formale precisa, che ha permesso alla serie di costruire tensione, approfondire i personaggi e mantenere una forte coerenza narrativa. Una formula che, come sottolineato da Bloys, ha reso il progetto sostenibile anche dal punto di vista produttivo.
La prima stagione ha ottenuto 13 nomination agli Emmy Awards, portando a casa cinque vittorie, tra cui miglior serie drammatica, casting e premi attoriali per lo stesso Wyle, Katherine LaNasa e Shawn Hatosy. Più recentemente, la serie ha ricevuto anche nuove nomination agli Actor Awards e ai DGA Awards, consolidando il suo status di titolo di punta nel catalogo HBO Max.
Nel cast principale figurano, oltre a Wyle, LaNasa e Hatosy, anche Patrick Ball, Supriya Ganesh, Fiona Dourif, Taylor Dearden, Isa Briones, Gerran Howell e Shabana Azeez. La seconda stagione ha inoltre introdotto Sepideh Moafi nel ruolo della dottoressa Al-Hashimi. Alla produzione esecutiva, accanto a Wyle, tornano John Wells, R. Scott Gemmill, Erin Jontow, Joe Sachs, Simran Baidwan e Michael Hissrich.
Il rinnovo per la terza stagione conferma non solo il successo di The Pitt, ma anche una precisa direzione editoriale: tornare a una serialità solida, continuativa e capace di dialogare ogni anno con il pubblico. Una scelta sempre più rara nel panorama televisivo contemporaneo, e proprio per questo ancora più significativa.
