Cosa si saranno detti un’icona come Elvis Presley e uno dei presidenti Usa più odiati come Richard Nixon nel loro incontro alla Casa Bianca il 21 dicembre del 1970? Elvis e Nixon di Liza Johnson è la ricostruzione romanzata di questo inedito faccia a faccia, avvolto ancora oggi nel mistero ma immortalato in una foto che per decenni è stata la più richiesta degli Archivi Nazionali.

 

Convinto di poter servire il proprio paese in un momento di forti tensioni sociali, tra le proteste giovanili e il crescente consumo di droga, Elvis (Michael Shannon) parte alla volta di Washington coinvolgendo gli amici di vecchia data Sonny (Johnny Knoxville) e Jerry Schilling (Alex Pettyfer). L’obiettivo è ottenere prima udienza dal presidente Nixon (Kevin Spacey) e poi il fantomatico distintivo di agente federale con cui potersi muoversi in incognito e, approfittando del suo status e delle sue doti attoriali, raccogliere informazioni utili per la sezione narcotici.

Con disincantata ironia, la sceneggiatura di Cary Elwes, Hanala e Joey Sagal racconta i retroscena e le difficoltà nell’organizzazione dello storico incontro, dove un ruolo fondamentale di mediazione è svolto dagli amici di Elvis ma soprattutto dai collaboratori di Nixon, Bud Krogh (Colin Hanks) e Dwight Chapin (Evan Peters), che vedono nella visita del Re del Rock una preziosa risorsa da sfruttare a livello di immagine per ingraziarsi il voto e il consenso dei giovani.

Evitando il rischio della caricatura, Michael Shannon non rincorre l’imitazione e non si concentra sui manierismi che caratterizzano la star di Memphis ma tratteggia con finezza psicologica il ritratto di un uomo straniato e vulnerabile nella sua solitudine, che resta però consapevole del proprio magnetismo e della costruzione divistica che sovrasta la sua esistenza. Il dialogo con Nixon, rappresentato in maniera solida da un Kevin Spacey ormai a suo agio nello Studio Ovale dopo House of Cards, mette a confronto due personalità diverse ma che trovano un terreno comune nella crescente paranoia, nella progressiva alienazione dalla realtà del proprio tempo e in un conservatorismo ben espresso dalla passione di Elvis per le armi da fuoco e dal rifiuto di entrambi verso il comunismo, gli hippy e persino i Beatles.

Elvis e Nixon: nuovo trailer con Michael Shannon e Kevin Spacey

Lontano da affreschi come Frost/Nixon – Il duello di Ron Howard e Gli intrighi del potere – Nixon di Oliver Stone, il film di Liza Johnson non è certo un biopic ortodosso, ma una commedia “da camera” che scorre fluidamente contando su un cast di comprimari efficace – su tutti Colin Hanks – e su due attori straordinari, Spacey e Shannon. Alla luce del Watergate e di quanto accadrà in seguito a entrambi i protagonisti, Elvis e Nixon propone una versione della storia che lascia emergere in maniera surreale e beffarda due personaggi larger than life e i meccanismi della cultura che incarnavano in quel momento.