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Fast and Furious 8 recensione del film con Vin Diesel

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Fast & Furious 8

Arriva nelle sale italiane il 13 Aprile Fast and Furious 8 (The Fate of the Furious in originale), ottavo capitolo del franchise a quattro ruote con protagonista Vin Diesel.

Mentre Dom (Vin Diesel) e Letty (Michelle Rodriguez) si godono una meritata luna di miele a Cuba una nuova minaccia è all’orizzonte sotto le sembianze di Cipher (Charlize Theron), affascinante e spietata hacker, pronta a trascinare Dom dalla sua parte. Nonostante il voltafaccia del pater familias abbia destato non poco scompiglio, il resto della crew dovrà darsi da fare per salvare il mondo dalla distruzione globale ma soprattutto per riportare a casa Dom e riunire la squadra.

Fast and Furious 8, l’ottavo capitolo del franchise nato nel 2001

Stabilito che i motori propulsori del franchise rimangono sempre le macchine, la famiglia e la fede, la saga di Fast and Furious, iniziata ormai nel lontano 2001, può vantarsi di essere riuscita ad evolvere per sopravvivere la propria base di partenza in maniera notevole, dando vita ad un fenomeno d’espansione consistente.

Quest’ottavo capitolo, già come si preannunciava nel settimo, è l’emblema di un rinnovamento che ormai non conosce più limiti, uscendone vincitore e facendo centro nel non disattendere mai le aspettative del pubblico; ed è così che la gara clandestina sfocia in qualcosa di molto più assoluto, le auto in corsa gareggiano sui ghiacci e vengono inseguite da missili e sottomarini, invadono le metropoli e piovono dai grattacieli, rendendo il confine fra realtà e contraddizione sempre più labile.

Charlize Theron strepitosa villain del film

Nonostante questa volta la trama voglia cercare di spingersi oltre, azzardando qualche acrobazia, perfino gli evidenti problemi di scrittura vengono ovviati dal ripescaggio di espedienti pregressi, vecchie conoscenze e da una spietata villain d’eccezione – la camaleontica Charlize Theron in grado di adattarsi alla perfezione a qualsiasi ruolo le capiti sottomano – così come i toni seri e scanzonati riescono a rendere accettabili e plausibili perfino i buchi di sceneggiatura; è senz’altro vero che non è una trama coerente e verista ciò il pubblico si aspetta da un sequel di questa fortunato franchise, tuttavia sono l’esagerazione delle situazioni d’azione, i sipari comici che trovano ormai in Dwayne “The Rock” Johnson un immancabile protagonista e le sequenze stupefacenti ai limiti dell’impossibile che permettono al film di recuperare coerenza e ragione d’essere in nome di un unico fulcro: l’eccesso di spettacolarità.

In Fast and Furious 8 la famiglia è il concetto portante

Senza mai perdere di vista il tema portante del franchise, il concetto ormai abusato di famiglia che, come ci insegna il settimo capitolo, può arrivare a scavalcare la cornice dello schermo, Fast and Furious 8 si dimostra in grado di saper gestire ancora una volta azione, spettacolo e adrenalina senza mai tradire i suoi principi né incappare in cali di tensione.