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A quasi 30 anni dalla loro prima rovinosa sconfitta contro un trio di ragazzini (e uno zombie buono), le Sorelle Sanderson sono pronte a terrorizzare di nuovo la notte di Halloween a Salem, mentre Hocus Pocus 2 arriva su Disney+ il 30 settembre. Sequel diretto del film del 1993, divenuto ormai culto in tutto il mondo e campione di ascolti tra le reti via cavo ogni sera di Halloween, questo film vede il ritorno del frizzante trio di streghe, formato da Winifred, Mary e Sarah, che sono di nuovo interpretate da Bette Midler, Kathy Najimy e Sarah Jessica Parker.

Cosa racconta Hocus Pocus 2

In Hocus Pocus 2, durante la notte di Halloween, in cui il confine tra mondo dei morti e mondo dei vivi si assottiglia, tre amiche che si dilettano di magia giocano a fare un incantesimo che avrà dei risvolti incredibili. Dopotutto siamo a Salem, e qui non si scherza con la magia! Ingannate da qualcuno che credevano un amico, le tre amiche rievocano le Sorelle Sanderson, che tornano nel mondo dei vivi affamate di anime di bambini. 

L’effetto nostalgia colpisce ancora e anche Hocus Pocus 2, come accaduto per altri franchise, diventa un modo, forse non troppo condivisibile, di ri-raccontare la storia di origine delle tre protagoniste. Amate dai fan perché tremende, simpatiche e tanto cattive, seppure goffe e litigiose, Winnie, Mary e Sarah hanno, con questo secondo film, la possibilità di redimersi e di mostrare una parte di sé che le rende un po’ meno cattive e un po’ più comprensibili nella loro mania di “mangiare bambini”. È una operazione di ri-narrazione non estranea agli ultimi anni che la Disney sta operando sistematicamente su molti dei suoi personaggi storici, a partire da Crudelia e Malefica (nomen omen, ma tanto’è). E così anche le Sorelle Sanderson non sono più delle streghe malefiche mangia-bambini, ma delle giovani donne maltrattate da una cittadina conservatrice e ottusa, giovani donne che nella magia hanno trovato il loro riparo e la loro ragione di vita.

Hocus Pocus 2La rinuncia alla “cattiveria”

Hocus Pocus 2 perde dunque tutto il fascino che esercitava il primo film, nel portarci irrimediabilmente dalla parte del cattivo, facendo simpatizzare lo spettatore per queste tre bisbetiche e bizzarre streghe. Nel film del 2022 tutto è ragionevole, condiscendente, le ragazzine sono in grado di raggirare le streghe, che a loro volta sembrano ancora più caricature di se stesse, pur se mantengono la deliziosa abitudine al canto e al ballo. 

Ovvio, il film si impegna a lanciare messaggi di conciliazione, di amore e fratellanza, lo fa con grande convinzione e con una certa dose di buonsenso, rimanendo sempre credibile e non scivolando mai nella direzione del “manifesto”, tuttavia è chiaro che realizzare film “cattivi” , per quanto possa essere stato cattivo il primo Hocus Pocus, non è più interesse di nessuna grande casa di produzione. 

Il risultato è un film che si regge sul divertito ritorno di Midler, Najimy e Parker nei panni svolazzanti delle Sorelle Sanderson, alle prese con una notorietà che non sono in grado di gestire ma che tutto sommato fa loro piacere. E lo spettatore affezionato all’originale si diverte con loro, ma rinuncia completamente a quel briciolo ruvido e prezioso di cattiveria che albergava nella prima storia e che qui viene sacrificato sull’altare della redenzione.

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RASSEGNA PANORAMICA
Chiara Guida
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Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
hocus-pocus-2-disney-2Il risultato è un film che si regge sul divertito ritorno di Midler, Najimy e Parker nei panni svolazzanti delle Sorelle Sanderson, alle prese con una notorietà che non sono in grado di gestire ma che tutto sommato fa loro piacere. E lo spettatore affezionato all’originale si diverte con loro, ma rinuncia completamente a quel briciolo ruvido e prezioso di cattiveria che albergava nella prima storia e che qui viene sacrificato sull’altare della redenzione.