Last night

Last night, presentato come primo film in concorso alla quinta edizione del Festival del cinema di Roma, è l’opera prima della regista irato-americana MassyTadjedin, la quale è anche sceneggiatrice (di Leo del 2004 e di The Jacket del 2005) e produttrice. New York. Johanna (Keira Knightley) e Michael (Sam Worthington), sono una coppia giovane e innamorata sposata da tre anni che è messa alla dura prova da due tentazioni, incarnate rispettivamente dall’affascinante Alex (Guillaume Canet) e dalla sexy Laura (Eva Mendes).

 

Laura è la nuova collega di Michael, tra di loro è sorta istantaneamente una forte attrazione evidente a tutti, anche alla moglie Johanna, che reagisce e comunica la sua gelosia al marito il quale banalmente nega e promette fedeltà. Mentre i due colleghi si recano a Philadelphia per lavoro, Johanna incontra Alex, scrittore parigino e suo ex ragazzo.

Last night, il film

Last night procede raccontando in parallelo la giornata e in particolare la notte trascorsa da Michael e Laura e da Johanna e Alex. Nell’arco di trentasei ore la situazione vacilla tra razionalità e desiderio di abbandonarsi al piacere di un istante. Mentre Michael e Laura sono uniti solo da un’intensa attrazione (tra l’altro non troppo percepibile),Johanna e Alex condividono una storia tortuosa, un passato, un sentimento fatale: Alex è l’altro suo grande amore.

Last night recensione

Un matrimonio, quello tra Michael e Johanna, che vacilla a causa di dubbi, incertezze, bugie e infedeltà che sono all’ordine del giorno nella vita reale, forse non in tutti i matrimoni, ma che tutti ne conosciamo la sensazione. Massy Tadjedin ha realizzato un film intimista, azzeccando sia i dialoghi, quasi improvvisati, che ricordano vagamente Somewhere della Coppola, che gli attori, o meglio due dei quattro protagonisti, Keira Knightley e Guillaume Canet. Non ottima interpretazione invece per Eva Mendes, bella ma scialba sia nelle azioni che nei dialoghi e Sam Worthington burbero e inespressivo.

Last night è un film che inevitabilmente ci riporta alla memoria Closer di Mike Nichols, il quale raccontava le relazioni, flirt, gelosie di quattro personaggi in cerca d’amore nella Londra anni’90, ma che nel complesso rappresenta un’opera prima piacevole anche se non del tutto convincente.