The Unforgivable recensione

Esiste davvero la possibilità di una nuova vita per un pregiudicato? The Unforgivable sembra porre questa domanda allo spettatore, portando sullo schermo la storia struggente di un’assassina che tenta di ritrovare i suoi affetti una volta uscita di prigione. Il film di Nora Fingscheidt è un validissimo adattamento della serie inglese Unforgiven, soprattutto grazie alla protagonista Sandra Bullock. Vediamo il perché.

 
 

Due sorelle e un omicidio

Ruth Slater (Sandra Bullock) è in carcere da vent’anni, metà della sua vita. È accusata di aver sparato ad un poliziotto mentre una squadra tentava di sfrattare lei e la sorellina Katy dalla proprietà del padre defunto. Per buona condotta, Ruth viene liberata e cerca di rimettersi in carreggiata: trova lavoro, anzi due lavori. Non riesce però a darsi pace: vuole riabbracciare la sorella, desiderio che le ha dato la forza di resistere tutti quegli anni prigione. Katherine ora vive in una nuova famiglia, suona il pianoforte ed è ignara del suo passato: conserva solo qualche immagine confusa. Grazie a John (Vincent D’onofrio) un avvocato dal cuore buono, Ruth affronta pregiudizi e spettri passati nel tentativo di ritrovare l’unico straccio di famiglia che le è rimasto. La pena da scontare, anche dopo il carcere, sembra essere ancora lunga per Ruth

Le relazioni famigliari al centro della storia

Famiglie distorte, assenti, mozzate, stravolte, surrogate. C’è ogni possibile sfumatura dei rapporti famigliari in The Unforgivable. Genitori morti in vari modi, figli sofferenti e traumatizzati. Ma anche fratelli che vivono fianco a fianco e sorelle separate forzatamente. La potenza del lungometraggio è tutta racchiusa nelle emozioni che viaggiano attraverso le relazioni parentali.

Emozioni forti che in The Unforgivable scaturiscono da un evento tragico, vissuto da entrambi i fratelli. La morte del poliziotto cambia la vita non solo a Katy e Ruth, ma anche ai figli del poliziotto ucciso: i ragazzi, una volta adulti, portano dentro un dolore incolmabile, una rabbia che si trasforma in voglia di vendetta e rivincita. In The Unforgivable è mostrato il circolo vizioso della sofferenza: ogni accadimento luttuoso genera nuovo dolore a nuove persone, in una spirale che arriva a risucchiare tutti i personaggi del film.

Sandra Bullock: potente e glaciale

Ruth è una donna segnata profondamente dalle tragedie che si sono susseguite nella sua vita: la morte dei genitori, l’assassinio, la perdita della sorella, il carcere. Fin dalle prime immagini, il volto di Sandra Bullock ci comunica il tormento interiore, la sofferenza del personaggio. Lo sguardo perso, annebbiato, il viso che pare impassibile a tutto. E in questa immensa freddezza, le poche espressioni marcate risultano potentissime e dense d’emozione.

Con fare stoico, Ruth si è arresa al suo destino, ma non si lascia demotivare. Nonostante tutto, ha ancora degli obiettivi da realizzare: riprendere il lavoro che l’appassionava da giovane, ritrovare Katy. Sandra marcia imperterrita, letteralmente: cammina tantissimo in The Unforgivable, proprio a rendere l’idea della resilienza del personaggio.

I buoni in The Unforgivable

Per il punto di vista adottato, in The Unforgivable non esiste un vero e proprio personaggio cattivo: abbiamo invece tanti anti-eroi. L’anti-eroe è quel character che, per quanto moralmente scorretto, è presentato in modo da sembrare umano, dotato di emozioni e di sensibilità.

Il discorso vale in primis per Ruth. Non si riesce a non compatirla, anche se siamo consapevoli del fatto che sia un’assassina. Come lo spettatore, anche gli altri personaggi del film sono combattuti. Inizialmente, o non appena vengono a sapere della sua condotta, la disprezzano. Ma conoscendola a poco a poco ne colgono il lato umano e la sofferenza. La lotta per ripulire l’identità, per essere perdonata non è solo della protagonista: anche il pubblico e i personaggi sono combattuti a livello morale. Ruth è buona o cattiva?

Perché The Unforgivable merita di essere visto

Un film ricco, carico di emozioni, che affronta il tema della scarcerazione in chiave originale. The Unforgivable merita anche per i colpi di scena e la cura con cui le immagini sono state costruite, in un ottimo mix di inquadrature ampie e composite e primissimi piani.

The Unforgivable è disponibile in streaming sulla piattaforma Netflix.