time is up recensione

Una storia d’amore sofferta, in pieno spirito adolescenziale. Time Is Up è il film del momento su Amazon Prime Video: uscito il 3 gennaio, è già in vetta alle classifiche della piattaforma. La coppia composta dalla star Disney Bella Thorne e dal cantante italiano Benjamin Mascolo entra in scena e indossa i panni di due ragazzi che, tra mille avversità, trovano l’amore.

 
 

Time is Up: la trama

Nella stessa città vivono Vivien e Roy. Lei, nella sua bella villa, si prepara per il test di fisica all’università. È fidanzata con Steve, nuotatore e compagno di squadra di Roy, ragazzaccio scorbutico che vive con il padre e la sorella in una roulotte. La serenità di Viv è mandata in tilt dalla scoperta della doppia vita di sua madre. Non riuscendo a trovare nel suo ragazzo l’appoggio necessario, Vivien si avvicina a Roy, scoprendosi attratta da ‘quel genere di ragazzo’. Tra bugie, tradimenti e segreti inconfessabili, il film esplora la nascita dell’amore dei due protagonisti.

Di tutto un po’

Time is Up è ricco della tragicità, della rabbia, della tristezza adolescenziale. C’è Roy, il ragazzo arrabbiato con il mondo e con se stesso per il vuoto lasciato dalla perdita della madre. C’è la separazione dei genitori di Viv. C’è il tema del tradimento, dell’omosessualità. C’è di tutto, e forse c’è troppo. Nessuna tematica viene approfondita abbastanza da diventare centrale, da far commuovere. Nella arco di pochi giorni, i protagonisti – e con essi lo spettatore in nemmeno due ore di film – scoprono tradimenti, doppie vite, si fanno male, viaggiano oltreoceano, perdono la memoria. Una dopo l’altra, vivono ogni disgrazia possibile. Il tutto è condito da un amore che sboccia ma a fatica, mostrato banalmente, tramite sguardi ammiccanti, mosse seducenti e frasi fatte.

Al centro di Time Is Up c’è il cattivo ragazzo, tra l’altro povero e straniero, che in realtà ha il cuore tenero e conquista la bella uptown girl, già impegnata e studiosa. Non c’è originalità nella storia: il coinvolgimento è difficile anche perché manca tensione drammatica. Non bastano due bei volti, o dei corpi seminudi a raccontare un amore, a trasmetterne l’intensità.

La Roma di Time is Up

Improvvisamente, a metà film si vola a Roma. La Roma di Time Is Up è molto patinata, è vista dagli occhi di un turista americano e difficilmente conquista chi conosce minimamente la città. I luoghi sono quelli più battuti e conosciuti dove, per l’ennesima volta nella storia del cinema, muovono i loro passi due innamorati. Anche il cliché di Roma, a suo modo affascinante tra chiasso, osterie e musicisti ambulanti, sembra smorzato nel film: viene qui solo sfiorato, la città è solo uno sfondo, non prende realmente parte alla storia. Non sa di Italia.

L’amore tra Bella e Benji

I due protagonisti sono una coppia anche nella realtà. Entrambi personaggi dello spettacolo, si sono conosciuti sui social, per poi fidanzarsi ufficialmente nel 2021. Bella Thorne ha iniziato giovanissima la sua carriera insieme a Disney: è nota ai più giovani per aver recitato con Zendaya nella serie A tutto ritmo. Oggi è attrice, cantante e modella. Dal 2019 è la compagna di Benjamin Mascolo, il cantante che ha conosciuto la fama come membro del duo Benji & Fede e che dal 2021 lavora come solista sotto lo pseudonimo B3N.

Come nel film, anche nella realtà i protagonisti sono innamorati. Nonostante ciò, non si percepisce l’intesa e l’intensità che ci si aspetta tra i due attori. Sicuramente però, la coppia è motivo di attrazione verso Time is Up per i fan dei due artisti.

Le musiche apprezzabili in Time is Up

La colonna sonora, romantica, colpisce nel segno. Le musiche di Time is Up sono piacevoli e orecchiabili: canzoni pop di Billie Eilish si mescolano ad una dolce versione di Can’t Take My Eyes Off Of You e al brano inedito Up in Flames. La canzone vede per la prima volta la coppia protagonista, B3N e Bella Thorne, cantare insieme.

Vista anche la colonna sonora, Time is Up sembra essere un film puramente ideato per pubblicizzare la coppia pop: un racconto adolescenziale che tenta in ogni modo di conquistare una determinata fetta di pubblico e fan.