Prince of Persia -Le sabbie del tempo: nell’antica Persia il giovane Dastan è un orfano  e come tale si procura il cibo rubando nel mercato della città. Un giorno viene però sorpreso dalle guardie imperiali e secondo la legge rischia di perdere la mano, ma alla scena assiste il re Sharaman che, impressionato dall’abilità e dal coraggio del ragazzo, decide di portarlo con se al palazzo. Dopo sedici anni Dastan è ormai considerato un nobile principe insieme ai due figli del re, Tus e Garsiv. Ai tre principi viene detto che nella città di Alamut si nascondono armi per i nemici della Persia, così i tre attaccano la città mentre la principessa di Alamut, Tamina, respinge le accuse. Nel frattempo però, Dastan entra in possesso di un pugnale in grado di scatenare le Sabbie del Tempo, ossia di tornare indietro nel tempo.

E’ un dono degli dei che Dastan è costretto a proteggere insieme a Tamina da un malvagio nobile.
Ecco un altro capolavoro di Walt Disney e del produttore Jerry Bruckheimer. Dopo i Pirati dei Caraibi arriva in sala questo fantasy basato sull’omonimo videogioco creato dall’Ubisoft. Adrenalina, avventura, humor e qualche scena amorosa tra i due protagonisti….il tutto accompagnato da straordinari effetti speciali, scenografie ben fatte e ovviamente grandi attori come Ben Kingsley e Jake Gyllenhaal.

The final destination 3D: Nick insieme alla fidanzata Lori e agli amici Janet e Hunt, si sta godendo un corsa automobilistica quando tutto d’un tratto ha una visione. Un incidente all’interno dell’autodromo, fiamme e detriti che cadono proprio sul palco dove si trova Nick e i suoi amici rimango uccisi. Ritornato in sè, Nick è nel panico e convince gli altri ad andarsene poco prima che la sua visione si avvera. I ragazzi si sentono al sicuro….ma non è così. Poco dopo le visioni di Nick riprendono e pian piano i sopravvissuti iniziano a morire. Per riuscire a salvarsi Nick deve capire come sfuggire alla morte prima che sia troppo tardi.
Dopo i primi due ecco che arriva il terzo capitolo della serie Final Destination, girato da David Ellis questa volta però in 3D…sostanzialmente è questa l’unica differenza, infatti la trama, il format in generale è sempre lo stesso. Una visione, un incidente, i ragazzi che scampano alla morte che però torna puntualmente, perché si sà…la morte non si arrende mai e trova sempre un modo per prenderti!

Copia conforme: James Miller, un noto scrittore, presenta a Firenze il suo ultimo libro “Copia Conforme” tenendo una conferenza in cui afferma che nell’arte tra l’originale e le copie ci sia una stretta relazione e che quest’ultime abbiano più valore rispetto alle prime. Alla conferenza partecipa anche una gallerista di origine francese, Elle, che dopo essere riuscita ad otterene la firma dello scrittore su alcune copie, lo invita l’indomani a visitare un paesino nel sud della Toscana. Mentre i due si trovano in un bar, Elle finge che James sia suo marito e lui, divertito, sta al gioco. . . un gioco che porta a conseguenze inaspettate dove è difficile distinguere il vero dal falso.
Il film, girato da Abbas Kiarostami, racconta la storia di questa finta coppia che poi finisce per comportarsi come una reale coppia sposata da quindici anni…i sogni, le speranze, le delusioni, tutto analizzato attraverso i dialoghi dei protagonisti. Ovviamente il film rende tantissimo grazie anche all’ottima interpretazione di Juliette Binoche e di William Shimell che, nonostante non sia un attore bensì un cantante d’opera, si è rivelato un bella sorpresa.

La bella società: due ragazzini, Giorgio e Giuseppe, due fratelli cresciuti in Sicilia senza padre, mentre la madre, Maria, è una donna affascinante e molto corteggiata. I due sono molto gelosi della madre e quando Romolo, un produttore romano, giunge in Sicilia e tenta di conquistare il cuore della donna, Giorgio e Giuseppe fanno di tutto per impedirlo….ma un piccolo incidente con della polvere da sparo uccide Romolo e i due sono costretti a nascondere il corpo, mentre Giorgio perde la vista. Molti anni più tardi, aiutati dal farmacista della città (innamorato segretamente di Maria), i fratelli decidono di partire alla volta di Torino per un operazione che faccia riacquistare la vista a Giorgio. A Torino i due rimangono però coinvolti nell’assassinio di un dirigente della Fiat ucciso dalle  brigate rosse. All’attentato sopravvive la segretaria dell’uomo, Caterina, che viene soccorsa e protetta da Giorgio. Dopo questo evento la loro vita e il loro futuro verranno completamente cambiati…
Questo film di Gian Paolo Cugno ci mostra una Sicilia magnifica, ricca di colori, con paesaggi mozzafiato e paesini da sogno, ma ci fa vedere anche una società che da gli anni ’60 fino agli anni ’80 è stata travagliata da lotte sociali, scontri di classe, scontri politici, scioperi e la “divisione” tra Nord e Sud.

La nostra vita: Claudio è un operaio edile di trent’anni che lavora presso un cantiere alla periferia di Roma. E’ felicemente sposato con Elena, ha due figli e ne aspetta un terzo. Imporvvisamente però Elena muore e lui disperato e impreparato ad affrontare questa crisi, riversa tutto il suo dolore nella direzione sbagliata. Inizia a pensare di offrire a se stesso e ai figli ciò che non hanno mai avuto: il benessere economico. Fa di tutto per raggiungere questo nuovo obbiettivo ma purtroppo rimane invischiato in un affare più grande di lui e quando capisce che non può farcela da solo non gli rimane che chiedre aiuto ai suoi amici più stretti: la sorella Liliana, il fratello Piero e il pusher vicino di casa Ari.
Daniele Lucchetti torna al cinema raccontandoci la storia di una famiglia che non riesce ad affrontare una tragedia finendo per cadere sempre più in basso per la ricerca sfrenata del benessere, dei soldi che sono ormai il vero male della società di oggi. Viene rappresentata la vita difficile di un operaio che deve affrontare mille difficoltà nella nostra Italia, un Italia piena di contraddizioni dove tutto ha perso di valore….l’unica cosa che ci rimane sono i soldi e tutti gli agi che ne derivano…ma non per tutti! Rabbia, dolore, povertà, disonestà, amore ed amicizia in questo film che riesce nel suo intento ossia denunciare i mali della società e dare speranza a chi non si arrende.