Si attende ancora un annuncio ufficiale per sapere se Breaking Dawn sarà diretto da Bill Condon o meno, ma il cast della saga di Twilight non riposa mai ed ha infatti già avviato la campagna promozionale per The Twilight Saga: Eclipse, qualora ce ne fosse bisogno…


David Slade, il regista, ha twittato poche ore fa scrivendo: “E’ da un pezzo che non twittavo più: sono indaffaratissimo per finire la bestia (= terminare il lavoro su Eclipse). Vedo la luce alla fine del tunnel.”

Ashley Greene (che interpreta Alice) ha invece rivelato:

Ho avuto occasione di vedere alcune scene complete di Eclipse: i licantropi sono davvero incredibili! In New Moon erano belli, ma siccome cerchiamo sempre di migliorarci, stavolta saranno straordinari. E poi c’è una scena con Jasper e Alice che credo piacerà a tutti. Nessuno resterà deluso!

E Jackson Rathbone ha svelato qualche dettaglio in più sul flashback che in Eclipse ci mostrerà la storia di Jasper:

Quello che mi piace della storia di Jasper è che il suo personaggio viene svelato lentamente: nel primo film non scopriamo molto sul suo conto. Vediamo che soffre, ma non sappiamo perché. Nel secondo film apprendiamo che lui è l’ultimo arrivato dei Cullen, e praticamente muore di fame. Per lui è molto difficile vivere quella vita. Ha difficoltà ad adattarsi. Nel terzo film, scopriremo il suo passato: chi era, e perché fatica tanto ad abituarsi alla vita da vampiro.

In Eclipse ci sarà un flashback del momento in cui Jasper viene trasformato, durante la Guerra Civile. Vedremo le sue tendenze più aggressive. Il primo periodo dopo la trasformazione è quello in cui un vampiro è più aggressivo, più famelico, e noi vedremo Jasper attraversare questa fase. E’ stato molto divertente per me tirar fuori il lato oscuro di Jasper.

Per quanto invece riguarda Breaking Dawn, la sceneggiatrice Melissa Rosenberg ha postato un breve messaggio sulla sua pagina Facebook, tornando sulla questione del rating: Breaking Dawn contiene scene piuttosto violente, ma la Summit com’è logico punta a un rating PG-13, come per i film precedenti, per non tagliare fuori la fetta più consistente delle fan di Twilight, le preadolescenti. Scrive la Rosenberg:

Grazie per tutti i vostri messaggi! Per come la vedo io: più o meno sangue, più o meno violenza, sesso o un parto “difficile”, non è questo che definisce Breaking Dawn. Sono i personaggi, il loro viaggio, le relazioni tra loro. Gli altri aspetti non possono cambiare questo elemento fondamentale. Quindi, che il rating [sia PG-13 oppure no], la storia rimane in essenza la stessa. Non riuscirò a soddisfare tutti i fan, ma spero di soddisfarne il più possibile.

Fonte: Badtaste.it