Jonah Hill e James Franco insieme sulle scene del film ispirato a True Story: Murder, Memoir, Mea Culpa del giornalista Michael Finkel. Diretto da un Rupert Goold al suo debutto da regista, il progetto vede Brad Pitt nelle vesti di produttore.

Jonah Hill vestirà i panni del giornalista del New York Times alle prese con una vicenda che l’ha visto personalmente coinvolto nel 2002, quando venne colto dalla notizia che un uomo, riconosciuto come il criminale Christian Longo, si era impossessato della sua identità: con il nome di Michael Finkel il fuggitivo, colpevole di aver assassinato la sua famiglia, aveva stabilito la sua nuova dimora in Messico e veniva finalmente catturato dall’FBI. Ma, quasi fosse predisposta a diventare un copione cinematografico, la storia si evolveva in un modo inaspettato: Christian Longo, nei cui panni si calerà James Franco, dichiarava di voler rendere le sue testimonianze solo e unicamente al giornalista di cui aveva preso l’identità. Tra i due si stabiliva così una singolare e bizzarra relazione, che tra l’altro ha portato Michael Finkel a sostenere nel giudizio il colpevole. Da questo strano rapporto nasceva così, nel 2006, True Story: Murder, Memoir, Mea Culpa, una storia di delitti, ragioni e confessioni di un assassino.

(fonte: deadline)