Sempre più spesso alcuni personaggi
di film, che dovrebbero appartenere ad una certa etnia, vengono
interpretati da attori bianchi. O meglio, sempre più spesso adesso
questa cosa viene fatta notare e crea polemica. Lo sa bene
Cameron Crowe, che per il suo Sotto il
cielo delle Hawaii ha scelto Emma
Stone come protagonista. Per chi non lo sapesse, il
film è ispirato a una storia vera e racconta una vicenda simile a
quella capitata al capitano Allison Ng, per un
quarto cinese, per un quarto hawaiana ma all’apparenza
perfettamente europea. Ecco cosa ha risposto Crowe alle polemiche
sull’occidentalizzazione di un personaggio come quello della
Ng.
“Grazie per i
vostri appassionati commenti riguardo al cast della meravigliosa
Emma Stone nel ruolo di Allison Ng. Ho ascoltato le vostre parole e
la vostra delusione e mando una sentita scusa a tutti quelli che
hanno pensato che questa fosse una scelta sbagliata o bizzarra. Nel
2007 il Capitano Allison Ng era descritta come molto orgogliosa di
essere per un quarto hawaiana, ma frustata per il fatto di non
sembrarlo. Un padre per metà cinese doveva mostrare il sorprendente
mix di culture spesso prevalente alle Hawaii. Estremamente fiera
delle sue insolite origini, si sente sempre in dovere di chiarirlo
ogni volta che può. Il personaggio era basato su una persona reale,
dai capelli rossi e locale (…)Sono contento ci sia del
dialogo. Molti di noi desiderano storie con maggiore diversità
etniche, con più verità, e sono ansioso di aiutare a raccontare
queste storie in futuro. Emma Stone è stata fantastica e se qualche
parte del suo personaggio ha causato controversie, sono l’unico da
incolpare”.
La vicenda ricorda molto quella che
a suo tempo ha coinvolto Rooney Mara,
scelta per interpretare la principessa indiana Giglio Tigrato in
Pan di Joe Wright, con
la sostanziale differenza che questa volta si parla di un
personaggio reale.
Laureata in Storia e Critica del
Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di
critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di
Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo
primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che
coniuga al lavoro al giornale.