lupita nyong'o

Sembra che l’imminente Bond 25 guardi all’attrice premio Oscar Lupita Nyong’o come nuova protagonista femminile. Con la prossima puntata della serie di James Bond che segna la quinta (e ultima) volta di Daniel Craig come super-spia britannica, e con Cary Fukunaga (True Detective) che ha sostituito Danny Boyle alla regia, il casting è ormai avviato e sembra che la produzione sia alla ricerca di una protagonista femminile, così come del suo cattivo.

 
 

Mentre Rami Malek, fresco premio Oscar, è sempre più vicino al ruolo di villain, arriva da Deadline la notizia che Lupita Nyong’o potrebbe essere la protagonista femminile del film, al fianco di Craig.

La carriera di Nyong’o è decollata da quando il suo primo intenso ruolo in 12 Anni Schiavo le ha regalato il premio Oscar per la migliore attrice non protagonista nel 2013. Da allora, ha lavorato tantissimo, soprattutto nel cinema ad alto budget, partecipando a Il Libro della Giungla e al franchise di Star Wars in versione live action, e comparendo trai protagonisti di Black Panther, per i Marvel Studios. La aspettiamo quest’anno in Noi, di Jordan Peele.

Al momento, Nyong’o sembra essere l’unica attrice seriamente corteggiata dalla Eon per il ruolo, che nel corso degli anni è diventato sempre più ambito e più strutturato, rispetto alle primissime versioni poco caratterizzate delle Bond Girl.

Nel 2017, si era fatta prepotentemente avanti l’ipotesi che Cara Delevingne potesse essere la prossima Bond Girl, ma la scelta di Lea Seydoux ha tolto poi ogni dubbio. La scelta della prossima protagonista femminile potrebbe anche condizionare il tono e le direzioni che il film prenderà, a seconda dell’attrice e del temperamento che porterà al personaggio.

Gli ultimi due film di James Bond sono stati diretti da Sam Mendes che ha incassato con i suoi film rispettivamente 1,1 miliardo di dollari per Skyfall (il Bond di maggior successo di sempre, con un Oscar all’attivo) e 880 milioni con Spectre.

Dato il successo che Mendes ha raggiunto con i film, quando ha annunciato che non avrebbe più diretto un Bond Movie, la EON e la MGM si sono date da fare per cercare un rimpiazzo all’altezza.