Don Lusk

Don Lusk è morto all’età di 105 anni. Per chi non avesse familiarità con il nome, si tratta di una vera e propria leggenda dell’animazione mondiale, attivo principalmente in casa Disney.

Lusk era l’ultimo dei grandi animatori che lavorarono alla Casa di Topolino, con il merito di aver contribuito in maniera decisiva ad alcuni dei più grandi classici d’animazione, film originali sui quali si è costruita la fama della Disney, a partire ovviamente da Biancaneve e i sette nani del 1937.

Don Lusk entrò a lavorare alla Disney già nel 1933 e lavorò a 13 lungometraggi animati dello Studio, trai quali Biancaneve e i Sette Nani, Pinocchio, Bambi, Cenerentola, Peter Pan, Fantasia, Alice nel Paese delle Meraviglie, La Bella Addormentata nel Bosco, La Carica dei 101.

Lusk si impegnò anche da un punto di vista sindacale, partecipando nel 1941 a uno sciopero che coinvolse 333 dipendenti dello Studio, volto a migliorare le condizioni di lavoro di tutti.

Lasciò lo Studio nel 1960 pur continuando a dedicarsi al settore dell’animazione. Ha contribuito ad animare i Peanuts, e poi è stato assunto da Hanna-Barbera, dirigendo Scooby-Doo e L’Orso Yoghi, tra le altre cose.

A 80 anni si ritirò ufficialmente.