elizabeth banks

La delusione di Charlie’s Angels non fermerà Elizabeth Banks, che secondo Deadline ha appena stretto un accorso con Universal Pictures per dirigere e diventare la protagonista di Invisible Woman, progetto nato proprio da un’idea originale dell’attrice. Erin Cressida Wilson (The Girl on the Train) ha scritto la prima versione della sceneggiatura, mentre la Banks e Max Handelman produrranno il film con la loro Brownstone Productions (società dietro il franchise di Pitch Perfect).

 
 

Si tratterà dunque del secondo “atto” della Universal dedicato all’uomo invisibile, dopo l’esperimento della Blumhouse con Elisabeth Moss che arriverà a breve nelle sale.

Prima di Invisible Woman il pubblico potrà misurarsi con il nuovo The Invisible Man, reboot della pellicola uscita nel 1933 e tratta dall’omonimo romanzo di H.G.Wells diretta stavolta da Leigh Whannell.

Elizabeth Banks commenta il flop di Charlie’s Angels e “incolpa” i cinecomic

Come riportato nei mesi scorsi, L’uomo invisibile segna il primo passo di una strategia “editoriale” che riporterà sul grande schermo i mostri della Universal affidando le prossime produzioni solo a registi creativi con visioni uniche nel panorama sui personaggi classici.

Nel corso della storia del cinema, i classici mostri della Universal sono stati reinventati attraverso lo sguardo di tanti registi“, ha dichiarato il presidente degli studios Peter Cramer, “E siamo entusiasti di adottare un approccio più personale per il loro ritorno sullo schermo, guidato da creatori che hanno storie appassionanti da raccontare”.

Questa affidata a Whannell sarà la sesta versione cinematografica dell’Uomo Invisibile dopo il classico del 1933, Il ritorno dell’uomo invisibile del 1940 con Vincent Price, La donna invisibile del 1940, L’agente invisibile del 1942 e La rivincita dell’uomo invisibile del 1943.

Fonte: Deadline