Joker: Joaquin Phoenix rivela le origini della sua “risata”

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A pochi giorni dall’inizio della 76a Mostra del cinema di Venezia (dove il film sarà presentato in concorso), Il Venerdì di Repubblica dedica la sua nuova copertina a Joker, il film diretto da Todd Phillips che vede protagonista Joaquin Phoenix nei panni del clown principe del crimine di Gotham.

 

Descritto come un cinecomic anomalo rispetto ai titoli finora prodotti, Joker racconterà la parabola discendente di Arthur Fleck, un uomo trascurato dalla società e aspirante comico negli anni Ottanta, attraverso lo studio del personaggio e l’analisi di tematiche quali la politica americana e la sanità mentale.

Una delle caratteristiche peculiari dell’antieroe è la sua risata, un elemento recitativo al quale l’attore – per sua stessa ammissione – è arrivato studiando per ore filmati su youtube, e un piccolo assaggio è presente già nel trailer rilasciato mesi fa.

Ho visto tantissimi video di persone che soffrono di risate patologiche, un disturbo neurologico che fa ridere in modo incontrollato le persone.“, ha dichiarato Phoenix nell’intervista con il Venerdì.

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Non abbiamo seguito nulla dei fumetti, e questo farà arrabbiare tantissime persone“, aveva dichiarato il regista in una recente intervista. “La nostra versione del personaggio è stata riscritta ed è ciò che rendeva interessante il progetto. E non è nemmeno la storia di Joker, quanto la storia di un uomo che è diventato Joker.

Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.