cinema UCI Cinemas covid

Sembra che un nuovo Dpcm debba essere diffuso nelle prossime ore, forse già domani, un nuovo documento che potrebbe mettere definitivamente la parola fine alla sala. Secondo le prime notizie non ufficiali, sembra che il testo del decreto riporti le seguenti affermazioni:

 

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.

Questo significherebbe che le sale cinematografiche, insieme a tutte le altre attività di intrattenimento e spettacolo dal vivo, si troverebbero ad affrontare un nuovo periodo di chiusura che ne sancirebbe, forse per sempre, la morte. Senza contare che chiudere i cinema non solo mette in ginocchio la struttura-sala, ma anche l’industria a tutti quelli che ci lavorano, e non si parla di attori e registi famosi, ma di tecnici, elettricisti, macchinisti, manovalanza numerosa che necessita di lavorare, perché se il cinema non è una priorità il lavoro lo è per tutti.

La situazione sanitaria italiana sta precipitando nella tenaglia della seconda ondata di contagi, tuttavia i dati relativi alle attività legate al cinema sono stati più che positivi, registrando un timido ritorno alla normalità e un’incidenza pari a zero rispetto ai nuovi contagi. Nella sale, nei teatri, il flusso di pubblico è controllato, è tracciabile, è sicuro.

Il settore intero, da chi il cinema lo crea, lo produce, lo fruisce, fino anche a chi lo racconta (anche Cinefilos.it fa parte di questa filiera) scongiura una nuova chiusura: #NonChiudeteICinema.