Wonder Woman Wonder Woman 1984

Durante la riapertura ufficiale del Warner Bros. Studio Tour, la regista Patty Jenkins ha avuto modo di riflettere in merito ai piani della major relativi alle uscite “congiunte” in streaming e al cinema, che di fatto hanno interessato anche la sua ultima fatica cinematografica, Wonder Woman 1984.

Secondo la regista, quest’approccio non è stato pensato per essere longevo e duraturo, ma è soltanto qualcosa che è dipeso dalla pandemia di Covid-19, per far fronte alla chiusura delle sale cinematografiche. “Non credo che durerà”, ha detto a The Hollywood Reporter.

Poi ha aggiunto: “Lo streaming è fantastico, ma tutti lo inseguono per motivi finanziari e non credo che il supporto finanziario sia lì per sostenere l’industria così com’è. Una cosa è se fosse solo Netflix, ma ora ogni azienda ha lo streaming. Le persone non si abboneranno a così tante piattaforme. Gli studios rinunceranno davvero a film da miliardi di dollari solo per supportare il loro servizio di streaming? Finanziariamente, non credo che abbia senso.”

La regista è dunque convinta che le sole uscite in sala torneranno ad essere la normalità: “Stiamo tornando a cinema. Entrambe le realtà dovrebbero esistere. Sarà così”, ha detto. “Alla gente piace andare al cinema. E non perché non potevano vedere i film a casa. Siamo sempre stati in grado di vedere i film a casa nostra. Non è niente di nuovo. Penso che l’esperienza in sala stia tornando ad essere la normalità.”

Wonder Woman 1984 è uscito negli Stati Uniti lo scorso dicembre, in contemporanea nelle sale (quelle aperte, ovviamente) e su HBO Max. In Italia, invece, il film è arrivato direttamente in esclusiva su Sky e NOW. Ricordiamo che Patty Jenkins è stata confermata alla regista di Wonder Woman 3 (ancora senza un titolo ufficiale), che vedrà anche il ritorno di Gal Gadot nei panni di Diana Prince.