Gli ultimi due episodi di WandaVision hanno finalmente permesso di fare chiarezza su una delle questioni più dibattute tra i fan del MCU in merito alla trama di Avengers: Infinity War: il senso di colpa di Star-Lord.

 

La bellissima frase pronunciata da Visione nella serie Disney+, secondo cui il dolore non sarebbe altro che “amore perseverante”, dovrebbe funzionare tanto per Wanda quanto per Star-Lord: se infatti tale assunto è servito a giustificare il fatto che Wanda abbia “vittimizzato” gli abitanti di Westview, allora la medesima affermazione dovrebbe essere ritenuta valida anche per l’errore commesso da Peter Quill.

In Infinity War, quando Thanos si reca su Titano, Star-Lord, Drax, Mantis, Nebula, Iron Man, Spider-Man e Doctor Strange affrontano il titano ma vengono sconfitti: in particolare, è Star-Lord che fa fallire accidentalmente il piano quando non riesce a controllare la propria ira dopo aver scoperto che Thanos ha ucciso la sua amata Gamora per ottenere la Gemma dell’Anima su Vormirr.

Secondo la maggior parte degli spettatori, Star-Lord aveva rovinato, da solo, la possibilità da parte degli eroi di impedire lo schioccio di dita al Titano Pazzo. Ciò divenne una delle discussioni più accese in merito al film dopo la sua uscita nelle sale, quasi al pari della questione se Thanos avesse o meno ragione a spazzare via metà dell’universo. Tuttavia, la riflessione di Visione sulla natura del dolore permette all’arco narrativo del leader dei Guardiani della Galassia di essere visto sotto un’ottica diversa.

WandaVision e il concetto di “amore perseverante”

Dal momento che le azioni di Wanda – al limite dell’illogico – possono essere interpretate come il gesto disperato di un dolore amplificato, scatenato da un amore finito in tragedia, allora lo stesso tipo di ragionamento può essere fatto anche per Peter Quill. I due personaggi, dopotutto, sembrano essere mossi dalle stesse motivazioni: ecco perché le azioni di Peter meritano la stessa “giustificazione”.

Al pari di Wanda, anche la vita di Star-Lord è stata costellata da numerosi traumi, a cominciare dalla sua infanzia dolorosa per poi arrivare alla rivelazione della vera identità di suo padre. Per non parlare della perdita dell’amore della sua vita, ovvero Gamora. Eppure, l’incapacità di Quill di impedire a se stesso di colpire Thanos in un momento di rabbia, in seguito alla scoperta della morte di Gamora, è stata sempre considerata come l’azione istintiva ed evitabile di uno sciocco.

Ora, alla luce della riflessione di Visione sul dolore, mettere a confronto le azioni di Star-Lord con quelle di Wanda cambia completamente la percezione di quel gesto. E risolve un’ingiustizia che ha macchiato a lungo l’immagine di Star-Lord, il cui amore per Gamora andava ben oltre il puro e nobile sentimento, ma era alimentato anche da una condivisione delle medesime esperienze di vita e dei medesimi sentimenti. Quill ha sì agito in maniera impulsiva e sconsiderata, ma il suo gesto non era altro che un atto d’amore perseverante.