Jac Schaeffer, l’head writer di WandaVision, ha rilasciato una lunga intervista a Rolling Stone in cui ha rivelato parecchi dettagli inediti in merito alla serie Disney+, che a quanto pare, almeno in origine, doveva essere molto diversa da ciò che abbiamo poi visto sulla piattaforma di streaming.

Dopo aver parlato del cameo di Doctor Strange nel finale che non abbiamo mai visto, Schaeffer ha spifferato anche quali erano, inizialmente, i piani per il personaggio di Agatha Arkness interpretato da Kathryn Hahn. “In origine, Agatha doveva essere un vero e proprio mentore, l’esperto di magia che insegna al suo protetto”, ha spiegato Schaeffer. “Una delle cose che non è mai cambiata è che nel finale Wanda avrebbe dovuto dire addio a Visione. Nella mia idea original, quell’addio doveva essere con un ultimo incantesimo vincolante. Era legato ad un incantesimo che Agatha le aveva insegnato all’inizio della serie. Ciò che doveva fare era integrare il suo trauma e rilegare Visione a sé stessa con quell’incantesimo. Alla fine Agatha è diventata una forza antagonista, perché ne avevamo bisogno nella serie.”

“Con gli altri sceneggiatori ci sono state più discussioni in merito alla Magia del Caos, la fonte dei poteri di Wanda”, ha rivelato poi Schaeffer. “Quando abbiamo assunto Matt Shakman, c’è stato un lungo periodo in cui stavamo cercando di progettare una dimensione del caos, che alla fine non ci serviva e non era necessaria.”

WandaVision si è conclusa con Agatha intrappolata a Westview come “Agnes”, anche se un ritorno del personaggio è più che probabile: forse potrebbe essere proprio Wanda a liberarla nuovamente (magari per farsi aiutare a ritrovare Tommy e Billy in Doctor Strange in the Multiverse of Madness?).