Giorni di tuono 2: Jonathan Levine in trattative per dirigere Tom Cruise nel sequel

-

Il sequel di Giorni di tuono compie un passo decisivo. Secondo quanto riportato da Variety, Jonathan Levine è in trattative con Paramount Pictures per dirigere il nuovo capitolo del film del 1990, che vedrà il ritorno di Tom Cruise nei panni del pilota Cole Trickle. Dopo mesi di indiscrezioni, il progetto sembra entrare finalmente nella sua fase operativa.

Oltre a riprendere il ruolo che contribuì a consolidare il suo status di star hollywoodiana, Cruise produrrà il film insieme a Jerry Bruckheimer, già produttore dell’originale. La sceneggiatura è firmata da Will Staples, mentre il coinvolgimento di Levine rappresenta il primo importante tassello creativo del sequel.

L’operazione richiama inevitabilmente quanto accaduto con Top Gun: Maverick, altro progetto che ha riportato Cruise a uno dei personaggi simbolo della sua carriera trasformandolo in un enorme successo commerciale e di critica. Paramount sembra voler percorrere la stessa strada, puntando ancora una volta sulla forza della nostalgia accompagnata da un approccio contemporaneo.

Perché il ritorno di Cole Trickle può diventare il nuovo esperimento vincente di Tom Cruise

Diretto nel 1990 dal compianto Tony Scott, Giorni di tuono raccontava l’ascesa del giovane pilota Cole Trickle, reclutato in una squadra NASCAR sotto la guida del veterano interpretato da Robert Duvall. Sul set nacque anche la relazione tra Tom Cruise e Nicole Kidman, che si sarebbero sposati poco dopo e avrebbero condiviso altri importanti progetti cinematografici.

L’arrivo di Jonathan Levine suggerisce però che il sequel non punterà soltanto sull’effetto nostalgia. Il regista ha costruito una carriera alternando commedie, drammi e action, dirigendo film come 50/50, Warm Bodies, Long Shot e The Night Before, oltre ad alcuni episodi della serie Nine Perfect Strangers. Paramount distribuirà inoltre il suo prossimo film, Mr. Irrelevant, confermando un rapporto ormai consolidato con lo studio.

La vera incognita riguarda il modo in cui verrà raccontato il ritorno di Cole Trickle. Dopo il successo di Top Gun: Maverick, il pubblico si aspetta qualcosa di più di una semplice riproposizione del passato. Il film dovrà trovare un equilibrio tra il fascino delle corse NASCAR degli anni Novanta e una narrazione capace di parlare al pubblico di oggi.

In questo senso il personaggio di Cruise potrebbe seguire un percorso simile a quello di Pete “Maverick” Mitchell, assumendo il ruolo di mentore per una nuova generazione di piloti senza rinunciare alla propria competitività. È una direzione narrativa che permetterebbe di espandere l’universo del film originale mantenendone intatto lo spirito.

Per Cruise il progetto rappresenta anche un’altra tappa della sua strategia recente: recuperare alcuni dei personaggi più iconici della sua carriera, ma soltanto quando esiste un’idea capace di giustificarne il ritorno. Il successo di Top Gun: Maverick ha dimostrato quanto questa formula possa funzionare e Paramount sembra intenzionata a replicarla con uno dei titoli più amati della filmografia dell’attore.

Nel frattempo, Cruise si prepara anche all’uscita di Digger, la nuova commedia nera diretta dal premio Oscar Alejandro G. Iñárritu, prevista nelle sale il prossimo 2 ottobre. Ma l’accelerazione di Giorni di tuono 2 conferma che uno dei progetti più attesi della sua carriera è ormai sempre più vicino a diventare realtà.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -