Dopo la conferma del ritorno degli X-Men in Avengers: Doomsday, James Marsden ha raccontato cosa significa tornare a interpretare Scott Summers/Ciclope oltre dodici anni dopo la sua ultima apparizione nel franchise. L’attore ha spiegato che rientrare nei panni del leader degli X-Men oggi è un’esperienza completamente diversa, soprattutto perché il personaggio entra a far parte di un Marvel Cinematic Universe ormai ricco di eroi, squadre e storie intrecciate.
Nel corso di un’intervista rilasciata a ScreenRant, Marsden ha raccontato come sia stato quasi surreale vedere quanto il mondo Marvel sia cresciuto rispetto ai primi film degli X-Men, usciti addirittura prima della nascita del MCU. L’attore ha spiegato che, entrando in un universo condiviso così vasto, il modo di interpretare Ciclope cambia inevitabilmente: il personaggio non deve più rapportarsi soltanto agli X-Men, ma anche agli Avengers, ai Fantastici Quattro, ai Wakandiani e a tutti gli altri protagonisti coinvolti nel crossover.
Secondo Marsden, proprio l’enorme dimensione raggiunta dal MCU lo ha spinto a “fare un salto di livello” nella costruzione del personaggio. Un’affermazione che suggerisce come Avengers: Doomsday non sarà un semplice ritorno nostalgico degli storici mutanti della Fox, ma un’occasione per ridefinirli all’interno del nuovo universo narrativo costruito dai Marvel Studios.
L’arrivo degli X-Men nel MCU potrebbe finalmente offrire a Ciclope il ruolo centrale che molti fan aspettano da anni
Nei primi film degli X-Men, Scott Summers è stato spesso oscurato dalla popolarità di Wolverine, nonostante nei fumetti sia il leader storico della squadra e uno dei personaggi più importanti dell’universo mutante. L’ingresso nel MCU potrebbe rappresentare l’occasione perfetta per riequilibrare questo ruolo, soprattutto in un film come Avengers: Doomsday, destinato a riunire Avengers, Fantastici Quattro, Wakandiani, Thunderbolts e X-Men contro il Dottor Destino interpretato da Robert Downey Jr.
Le parole di Marsden lasciano intendere che il film non si limiterà a riportare sullo schermo i volti storici dei mutanti per un semplice effetto nostalgia, ma proverà a inserirli in un contesto molto più ampio, in cui ogni personaggio dovrà trovare un nuovo equilibrio. Se così fosse, Avengers: Doomsday potrebbe diventare il punto di partenza ideale per preparare il futuro degli X-Men nel MCU e offrire finalmente a Ciclope lo spazio che molti lettori dei fumetti ritengono gli sia sempre spettato.

