La fattoria degli animali di Andy Serkis delude la critica: debutto flop su Rotten Tomatoes

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L’ultimo film diretto da Andy Serkis, nonostante sia tratto da un’opera letteraria considerata intoccabile, si sta rivelando un grande passo falso.

Le prime recensioni sono in gran parte negative per La fattoria degli animali, adattamento animato della novella del 1945 di George Orwell. L’opera originale è una celebre allegoria della Rivoluzione russa, che racconta come una ribellione nata da ideali egualitari contro una dittatura possa trasformarsi in un regime altrettanto autoritario. Tuttavia, secondo i critici, il film si discosta notevolmente dalla profondità del materiale di partenza.

Al momento, Animal Farm registra un deludente 36% su Rotten Tomatoes, basato sulle prime recensioni disponibili. Il consenso generale è che il film non riesca a cogliere il significato dell’opera originale e che non funzioni nemmeno come prodotto autonomo, complice un umorismo poco riuscito e una narrazione eccessivamente orientata a un pubblico familiare, nonostante la presenza di un cast di alto livello.

Critiche e punti deboli dell’adattamento

La fattoria degli animali
Foto dal film

Nella recensione di ScreenRant, Liz Declan sottolinea come il film scelga una strada troppo semplice: invece di offrire una vera riflessione sull’autoritarismo e sull’ascesa dei dittatori, si limita a ribadire in modo superficiale che il potere assoluto corrompe. Secondo la critica, questo messaggio risulta forzato e non adeguatamente sviluppato nel corso della storia.

“Questo è un film concepito unicamente per tormentare lo spirito inquieto di George Orwell”, ha dichiarato per AV Club, Jacob Oller, sostenendo che “la bancarotta creativa di Animal Farm si riassume in una singola canzone”. La sequenza in questione mostra gli animali protagonisti che si ribellano, scacciando gli umani dalla fattoria, mentre viene riprodotta la canzone rap “Break Down the Barn”, interpretata da Pigeon John, una scelta che contrasta fortemente con il tono e il significato del libro originale.

Nel romanzo, infatti, dopo la rivoluzione e la nascita della “Fattoria degli animali”, i nuovi leader finiscono per adottare comportamenti sempre più simili a quelli degli esseri umani, imponendo il loro potere con violenza e arrivando a dichiararsi “più uguali degli altri”.

Nonostante le critiche, il film può contare su un cast vocale di grande richiamo, con nomi come Seth Rogen, Woody Harrelson, Steve Buscemi, Glenn Close, Kieran Culkin e Laverne Cox. Questo potrebbe comunque garantire un certo successo commerciale, anche se il debutto critico rappresenta un ostacolo significativo.

La fattoria degli animali arriverà nei cinema statunitensi il 1° maggio 2026.

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