Oggi è difficile immaginare Matt Damon nei panni di qualcuno diverso da Mark Watney, il protagonista di Sopravvissuto – The Martian, ma l’attore era inizialmente convinto di dover rinunciare al ruolo. A convincerlo non fu una lunga trattativa, bensì una risposta tanto schietta quanto memorabile di Ridley Scott, che cambiò completamente il suo punto di vista.
Nel corso di un’intervista concessa a Harper’s Bazaar UK, Damon ha raccontato di aver incontrato Scott con l’intenzione di rifiutare il film. L’attore era infatti reduce da Interstellar di Christopher Nolan, dove interpretava il dottor Mann, un astronauta bloccato su un pianeta lontano. «Avevo appena interpretato un uomo bloccato su un pianeta. Non potevo fare subito un altro uomo bloccato su un pianeta», ha spiegato Damon. La risposta del regista arrivò senza esitazioni: «A nessuno importa un accidente» (“No one gives a s**.*”). «A quel punto gli ho risposto: “Va bene, lo faccio“», ha ricordato l’attore sorridendo.
Con il senno di poi, quella decisione si è rivelata fondamentale per la sua carriera. Uscito nel 2015, appena un anno dopo Interstellar, Sopravvissuto – The Martian è diventato uno dei maggiori successi di Ridley Scott, ottenendo sette candidature agli Oscar, compresa quella per Matt Damon come miglior attore protagonista. Il film ha inoltre consolidato il rapporto professionale tra l’attore e il regista, che avrebbero poi lavorato nuovamente insieme in The Last Duel.
La storia dimostra quanto il contesto conti più delle somiglianze apparenti tra due film
Il dubbio di Matt Damon era comprensibile. Visti superficialmente, Interstellar e Sopravvissuto – The Martian raccontano entrambi la storia di un uomo isolato su un pianeta. Tuttavia, le due opere perseguono obiettivi completamente diversi. Nel film di Nolan, il dottor Mann rappresenta uno dei grandi colpi di scena della narrazione ed è un personaggio moralmente ambiguo. In quello di Scott, invece, Mark Watney è il cuore della storia: uno scienziato che affronta una sfida di sopravvivenza con ingegno, ironia e ottimismo.
È proprio questa differenza ad aver reso il film un punto di svolta nella carriera dell’attore. Sopravvissuto – The Martian ha dimostrato che il pubblico non valuta un film soltanto attraverso la sua premessa, ma soprattutto per il modo in cui quella storia viene raccontata. La risposta di Ridley Scott, tanto diretta quanto pragmatica, si è rivelata corretta: gli spettatori hanno visto due personaggi completamente diversi, nonostante condividessero un’ambientazione simile.
Oggi, mentre Matt Damon è nuovamente protagonista di un grande kolossal con Odissea di Christopher Nolan, quell’aneddoto racconta bene quanto una scelta apparentemente rischiosa possa trasformarsi in una delle decisioni più importanti di una carriera.

