Il rapporto tra la regista Sofia Coppola e l’attrice Kirsten Dunst dura da decenni, da Il giardino delle vergini suicide del 1999, a Marie Antoinette del 2006, The Bling Ring del 2013 e L’inganno del 2017. Ora, a quanto pare, quello che doveva essere il loro quinto film insieme è stato cancellato, secondo un aggiornamento.
In un’intervista con Elle, la regista Coppola ha infatti parlato del suo recente documentario Marc by Sofia, in cui esplora la vita dello stilista americano Marc Jacobs. Sfortunatamente per i fan dei progetti di Dunst e Coppola, la regista ha fornito un aggiornamento che è stato un boccone amaro da mandare giù per tutti. Secondo la Coppola, il misterioso progetto con la Dunst è infatti stato cancellato.
“Mi sembrava troppo triste. È un periodo confuso, in questi tempi bui. Voglio offrire un po’ di speranza e bellezza al mondo, ma allo stesso tempo non voglio fare qualcosa di superficiale, perché mi sembra che sia il momento di cose profonde”, sono le parole della regista, che spiegano dunque come l’idea di abbandonare il progetto sia partita proprio da lei.
Il film era stato annunciato per la prima volta quando la Dunst aveva rilasciato un’intervista alla rivista Town and Country, in cui il giornalista Mickey Rapkin aveva dichiarato: “La Dunst ha alcuni progetti in cui reciterà (tra cui una storia di sirene con Mikey Madison di Anora), e mi ha detto di aver appena letto la sceneggiatura del prossimo film di Coppola, che gireranno insieme l’anno prossimo”.
L’ultima grande uscita di Coppola è stata Priscilla, che ha mostrato la vita di Priscilla Presley da una prospettiva unica, così come la sua relazione iniziale con il defunto musicista Elvis Presley. Nonostante siano stati realizzati molti film sul cantante dopo la sua morte, la rappresentazione di Coppola è stata sicuramente molto più approfondita e ha offerto un’interpretazione più profonda di come sarebbe stata la loro relazione in quel periodo.
Nella sua intervista, Coppola condivide la sua profonda passione per i documentari in questo momento della sua vita, inclusa una “sorta di ossessione” per Britney Spears. Durante l’intervista non nasconde la sua speranza per futuri progetti relativi alla vita altalenante della cantante Spears, affermando: “A quanto pare Jon Chu lo sta realizzando. Ma spero… sì, mi piacerebbe molto raccontare quella storia”.
Non è chiaro se la Coppola e la Dunst si ritroveranno insieme sul set o se L’inganno sarà l’ultimo progetto tra le collaboratrici di lunga data, ma i fan nutrono speranze per progetti futuri. La stessa Sofia Coppola ha dichiarato di non essere sicura di cosa le riserverà il futuro per la sua carriera, ma ha affermato che le recensioni contrastanti per Marie Antoinette nel 2006 erano dovute al fatto che l’industria non considerava “le ragazze come un pubblico”.
Era come se dicessero: “‘Deve esserci un ragazzo come personaggio centrale’. Mi hanno detto davvero che non si può fare un film che un ragazzo non andrebbe a vedere.” I film della Coppola sono però stati fonte di ispirazione per milioni di donne in tutto il mondo e, si spera, di non aver visto per l’ultima volta la Dunst e la Coppola insieme.
