Supergirl debutta su Rotten Tomatoes con il miglior punteggio della sua storia al cinema

-

A pochi giorni dall’uscita nelle sale, Supergirl ha ricevuto il suo primo responso dalla critica. Il nuovo film dei DC Studios, diretto da Craig Gillespie e interpretato da Milly Alcock, ha debuttato su Rotten Tomatoes con un punteggio del 61%, stabilendo un record storico per un film live-action dedicato a Kara Zor-El.

Il dato, basato sulle prime 75 recensioni pubblicate dalla critica specializzata, è destinato a evolversi con l’arrivo di nuovi giudizi nei prossimi giorni. Tuttavia, il risultato rappresenta già un netto miglioramento rispetto all’unico precedente cinematografico della supereroina: Supergirl del 1984 con Helen Slater, fermo al 19% di recensioni positive. La notizia conferma come il reboot del DC Universe firmato da James Gunn e Peter Safran stia cercando di costruire una nuova identità anche per i personaggi storicamente meno valorizzati sul grande schermo.

Secondo le prime recensioni, Milly Alcock viene indicata come uno dei principali punti di forza del film grazie a una versione di Kara intensa e carismatica, mentre alcune critiche riguardano soprattutto il ritmo e l’impatto complessivo della storia. Anche la recensione di ScreenRant sottolinea come il film non raggiunga il livello del precedente Superman, pur riconoscendo il potenziale del personaggio all’interno del nuovo universo condiviso.

Il debutto di Supergirl conferma la nuova direzione del DC Universe, ma il vero giudizio arriverà dal pubblico

Supergirl

Il risultato ottenuto su Rotten Tomatoes assume un valore particolare perché segna il ritorno cinematografico di Supergirl dopo oltre quarant’anni. Basato sul celebre fumetto Supergirl: Woman of Tomorrow di Tom King e Bilquis Evely, il film racconta il viaggio di Kara insieme alla giovane Ruthye Marye Knoll (interpretata da Eve Ridley) nella caccia a Krem delle Colline Gialle, interpretato da Matthias Schoenaerts, responsabile della morte della sua famiglia.

Il cast comprende anche Jason Momoa, che dopo aver interpretato Aquaman nel DCEU debutta nel ruolo di Lobo, oltre a David Corenswet, di ritorno nei panni di Superman, e David Krumholtz nel ruolo di Zor-El.

Al di là del punteggio iniziale della critica, sarà però il pubblico a determinare il reale successo del film. Rotten Tomatoes fotografa infatti soltanto le prime impressioni della stampa specializzata e il voto può cambiare sensibilmente con l’arrivo di nuove recensioni. Ancora più importante sarà la risposta al botteghino, dove Supergirl dovrà dimostrare di poter consolidare l’ottimo avvio del nuovo DC Universe.

Una cosa, però, è già certa: il futuro di Kara è già stato pianificato. Milly Alcock tornerà infatti nel 2027 in Man of Tomorrow, mentre il DC Universe proseguirà quest’anno con la serie Lanterns e successivamente con il film Clayface, confermando come Supergirl rappresenti uno dei pilastri della nuova fase costruita da James Gunn.

Redazione
Redazione
La redazione di Cinefilos.it è formata da un gruppo variegato di appassionati di cinema. Tra studenti, critici, giornalisti e aspiranti scrittori, il nostro gruppo cresce ogni giorno, per offrire ai lettori novità, curiosità e informazione sul mondo della settima arte.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -