È stato diffuso il primo trailer di The Invite, il nuovo film diretto e interpretato da Olivia Wilde, che segna il suo ritorno dietro la macchina da presa dopo Don’t Worry Darling. Il progetto, distribuito da A24, si presenta come una commedia sofisticata e imprevedibile, con un cast di primo livello che include Seth Rogen, Penélope Cruz ed Edward Norton.
Il trailer mostra una cena tra due coppie che rapidamente si trasforma in qualcosa di molto più ambiguo e disturbante. Quella che sembra una semplice serata tra amici evolve in una proposta inattesa che mette in crisi gli equilibri della relazione tra i protagonisti. Il film, scritto da Rashida Jones e Will McCormack, è basato sulla commedia spagnola The People Upstairs.
Presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2026, il film ha già raccolto ottimi consensi, con un punteggio superiore al 90% su Rotten Tomatoes nelle prime recensioni. Un risultato che segna un ritorno positivo per Wilde dopo l’accoglienza più divisiva del suo precedente lavoro, e che conferma la fiducia riposta nel progetto da A24, che si è assicurata i diritti dopo una vera e propria gara tra distributori.
Una cena che diventa gioco psicologico: cosa racconta davvero The Invite tra relazioni e tensioni nascoste
Il cuore di The Invite è proprio nel suo meccanismo narrativo: partire da una situazione quotidiana per trasformarla gradualmente in un gioco psicologico sempre più destabilizzante. Il rapporto tra le due coppie si evolve in un confronto che mette a nudo fragilità, desideri e dinamiche di potere, con un tono che oscilla tra commedia e tensione.
Il trailer suggerisce chiaramente che dietro l’invito si nasconde un’intenzione precisa da parte dei personaggi interpretati da Penélope Cruz e Edward Norton, aprendo a sviluppi che potrebbero spingere la storia verso territori più audaci, anche sul piano delle relazioni intime.
In questo senso, il film si inserisce perfettamente nella linea editoriale di A24: racconti che partono da situazioni riconoscibili per poi scivolare in territori più complessi e disturbanti. Non è solo una commedia, ma un’analisi sulle dinamiche di coppia e sulle maschere sociali.
Se le premesse saranno mantenute, The Invite potrebbe rappresentare una delle proposte più interessanti dell’estate 2026, capace di unire intrattenimento e riflessione in modo non convenzionale.

