Tom Hardy non è stato licenziato da MobLand. Dopo le indiscrezioni emerse negli ultimi giorni su un presunto allontanamento dell’attore dalla serie crime di Paramount+, nuove fonti vicine alla produzione hanno chiarito che il futuro della star nel progetto è ancora aperto.
Secondo quanto riportato da Variety, sono attualmente in corso discussioni creative per trovare un accordo che permetta a Hardy di tornare nei panni del gangster Harry Da Souza nella terza stagione della serie. “Tom non è stato licenziato, la porta non è chiusa per la stagione 3 e si sta lavorando a livello creativo”, ha dichiarato una fonte vicina alla produzione.
La serie, che vede protagonisti Pierce Brosnan e Helen Mirren come capi di una potente famiglia criminale britannica, è co-creata da Ronan Bennett e Jez Butterworth e prodotta da 101 Studios insieme a MTV Entertainment Studios. Guy Ritchie figura come produttore esecutivo e ha diretto diversi episodi delle prime due stagioni.
La prima stagione di MobLand, uscita nel 2025, è diventata rapidamente uno dei titoli più visti di Paramount+. La seconda stagione è già stata completata, mentre la terza era prevista entrare in produzione questo autunno con Hardy inizialmente confermato nel cast.
Le tensioni dietro le quinte, però, sarebbero reali. Secondo diverse fonti, i problemi sarebbero legati a ritardi sul set da parte dell’attore e alla sua tendenza a richiedere modifiche alla sceneggiatura durante le riprese. Allo stesso tempo, Hardy avrebbe espresso frustrazione per la consegna tardiva degli script da parte di Jez Butterworth, spesso arrivati solo pochi giorni prima delle riprese.
Un ulteriore elemento di attrito sarebbe stata l’assenza dello stesso Butterworth sul set, situazione che avrebbe complicato la gestione delle modifiche richieste dall’attore. Guy Ritchie, invece, grazie alla sua esperienza e al rapporto consolidato con Hardy, sarebbe riuscito a gestire meglio la situazione durante gli episodi da lui diretti.
Nonostante i contrasti, Paramount+ e lo stesso Ritchie starebbero cercando di favorire una riconciliazione tra le parti. Secondo alcune fonti, Hardy sarebbe ancora necessario anche per eventuali reshoot della seconda stagione.
Variety sottolinea inoltre che, sebbene la produzione possa teoricamente proseguire senza Harry Da Souza, perdere Tom Hardy rappresenterebbe un duro colpo per la serie, considerato quanto il personaggio sia centrale nel successo dello show. Al momento, quindi, il destino di Harry Da Souza resta incerto, ma una cosa sembra chiara: MobLand non ha ancora chiuso definitivamente la porta al ritorno di Tom Hardy.

