Guy Ritchie film

Guy Ritchie è un grande narratore che intrattiene il pubblico con il suo stile dinamico da quasi due decenni. Con i suoi film ha proposto nuovi contesti, personaggi e modi di raccontare gli ambienti criminali, dando nuova vita al gangster movie. Ogni suo lungometraggio è un’opera estremamente riconoscibile e personale, il che lo rende uno dei registi più apprezzati e ricercati da spettatori di tutto il mondo.

 
 

Ecco di seguito 10 curiosità su Guy Ritchie.

Guy Ritchie: i suoi film

1. Ha debuttato con un noto film. Nel 1995 Ritchie scrive e dirige il suo primo corto, The Hard Case, su quattro ragazzi londinesi che cercano soldi per giocare a carte. Questo diventerà poi la base del suo primo lungometraggio, Lock & Stock – Pazzi scatenati (1998). Realizzato con il modesto budget di 1 milione di dollari, il film è stato presentato al Sundance Film Festival, diventando uno dei più grandi successi inglesi. Per la bravura di Ritchie nella scelta del cast e di nuovi talenti, il film ha inaugurato la carriera di numerosi attori, fra i quali Jason Statham. Quel film ha poi portato il regista a vincere il premio come sceneggiatore dell’anno dal London Film Critics Circle e ha ottenuto una nomination ai BAFTA Award come miglior film inglese.

2. Ha diretto diversi altri celebri film. In seguito, Ritchie ottiene ulteriore successo grazie a Snatch – Lo strappo, anch’esso ambientato nel mondo della criminalità londinese. Dirige poi Travolti dal destino (2002), con Adriano Giannini, remake del film del 1974. Il film è però un insuccesso e spinge Ritchie a tornare al suo genere di riferimento con Revolver (2005) e RocknRolla (2008) con Gerard Butler. Successivamente dirige i film Sherlock Holmes (2009) e Sherlock Holmes – Gioco di ombre (2011), con Robert Downey Jr.. In seguito ha diretto Operazione U.N.C.L.E., una rivisitazione della popolare serie televisiva del 1960, con Henry Cavill, Armie Hammer e Alicia Vikander. Successivamente dirige King Arthur – Il potere della spada (2017), Aladdin (2019) e The Gentlemen (2019).

3. Ha diversi nuovi progetti in lavorazione. Nel 2021 Ritchie torna al cinema con Wrath of Men, remake del film francese Le Convoyeur. Si tratta della sua quarta collaborazione con Statham, nonché di un suo ritorno al thriller puro. Ritchie ha però anche diversi altri progetti in lavorazione, a partire dal lungometraggio Operation Fortune: Ruse de guerre, anche questo appartenente al genere thriller d’azione. È stato poi annunciato come regista di The Ministry of Ungentlemanly Warfare e di Aladdin 2.

Guy Ritchie The Gentlemen

Guy Ritchie e The Gentleman

4. Ha curato i costumi per il film. Per The Gentleman, ritorno al gangster movie dopo progetti come Aladdin King Arthur – Il potere della spada, Ritchie si è preoccupato in particolare di controllare accuratamente i costumi di tutti i personaggi. Ritchie, infatti, ha un profondo interesse per la moda ed era molto interessato al guardaroba per il film. Per preparare Charlie Hunnam per il suo ruolo, ad esempio, Ritchie lo ha portato a fare shopping di vestiti per farsi un’idea del suo personaggio.

5. Dirigerà alcuni episodi della serie tratta dal film. Attualmente in fase di pre-produzione, la serie The Gentleman sarà basata sull’omonimo film diretto da Ritchie nel 2019. Non è ancora chiaro se questa avrà personaggi o eventi in comune con il lungometraggio, o se invece di comune ci sarà solo il contesto narrativo. Di certo c’è però che Ritchie firmerà anche la regia di alcuni episodi, anche se non è chiaro se si limiterà ad occuparsi del solo pilota o dell’intera serie.

Guy Ritchie, Madonna e i figli

6. Ha sposato la celebre cantante. Agli inizi del 2000 Ritchie ha intrapreso una relazione con la celebre cantante pop Madonna. I due hanno vissuto insieme per alcuni mesi prima di decidere di sposarsi, il 22 dicembre del 2000. La cerimonia ha avuto luogo a Skibo Castle, in Scozia. Da quel momento, Ritchie e Madonna sono stati una delle coppie più chiacchierate del mondo dello spettacolo e insieme hanno dato vita a diversi progetti, tra cui alcuni videoclip di brani della cantante diretti proprio da Ritchie. La coppia ha poi avuto due figli, Rocco, nato l’11 agosto del 2000, e David, un bambino della Malesia adottato nel 2006.

7. Hanno lavorato insieme per un film. Nel 2002 Ritchie dirige quello che ad oggi è considerato il suo film di minor pregio, Travolti dal destino. Si tratta di un remake del film italiano Travolti da un insolito destino nell’azzuro mare di agosto. In questo Ritchie dirige Madonna nel ruolo della protagonista femminile, personaggio nell’originale interpretato da Mariangela Melato. Il film, come noto, fu poi particolarmente criticato e in particolare la performance come attrice della cantante fu mal giudicata. Ritchie ha affermato di non aver mai compreso tali critiche, considerando l’interpretazione della moglie come particolarmente riuscita.

Guy Ritchie Madonna

8. Hanno avuto un divorzio molto ricco. Nell’ottobre del 2008 la coppia annuncia il divorzio, citando differenze inconciliabili. Secondo quanto riportato, i due avrebbero poi raggiunto un accordo di divorzio i cui termini concedono a Madonna tra i 50 e i 60 milioni di sterline, che include il valore del pub londinese della coppia e della tenuta del Wiltshire in Inghilterra. Questo sarebbe uno degli accordi di divorzio più grandi della storia. La coppia ha però poi rilasciato una dichiarazione congiunta definendo tali notizie “fuorvianti e imprecise” e che l’accordo rimane privato.

Guy Ritchie: chi è la nuova moglie

9. Ha sposato una modella. Nel 2010 Ritchie ha poi conosciuto la modella Jacqui Ainsley, con la quale ha intrapreso una relazione per poi arrivare al matrimonio nel 2015. Prima di tale evento, i due hanno avuto ben tre figli, nati rispettivamente nel 2011, nel 2012 e nel 2014. Negli anni si sono poi dimostrati molto riservati circa la loro vita privata e i loro figli, evitando che questi possano subire un’eccessiva esposizione mediatica.

Guy Ritchie: età e altezza del regista

10. Guy Ritchie è nato il 10 settembre del 1968 a Hatfield, nell’Hertfordshire, in Inghilterra. Il regista è alto complessivamente 1.80 metri.

Fonte: IMDb