Aquaman

Jason Momoa ha cominciato la promozione di Aquaman, che arriverà nei cinema USA il 21 dicembre e in Italia il prossimo 1 gennaio 2019, e durante le interviste ha parlato anche dell’originale finale previsto da Zack Snyder per il suo personaggio in Justice League.

 

Secondo Snyder, Arthur Curry doveva concludere la sua avventura con il gruppo offrendo al pubblico un gancio per la storia che avremmo visto in Aquaman. Momoa ha spiegato che nel film, alla fine della missione contro Steppenwolf, il suo personaggio dichairava di voler tornare a casa, trovandosi poi con Mera e Vulko che gli dicevano che la sua casa era in pericolo. Questo avrebbe introdotto già la divisione di Arthur trai due mondi, dal momento che il suo ritorno a casa era inteso come un ritorno dal padre, terrestre e mortale, mentre Mera e Vulko lo avrebbero spinto verso il regno di sua madre, Atlantide.

Vedremo in che modo James Wan, regista di Aquaman, si è legato all’universo condiviso e come la mancanza di questo gancio narrativo sarà stata aggirata. Intanto, di seguito, ecco una clip originale dal film, in cui Arthur, accompagnato da Mera, comincia la caccia al tridente di Nettuno.

https://www.youtube.com/watch?v=u_jiTXzxxV8

Aquaman: le prime reazioni sono lusinghiere verso James Wan

Il film è stato diretto da James Wan (Insidious, L’evocazione The Conjuring, Fast and Furious 7) e vede protagonista Jason Momoa. Con lui ci sarà Amber Heard nei panni di Mera, Yahya Abdul-Mateen II, Patrick Wilson, Dolph Lundgren, Ludi Lin e  Willem Dafoe. Il cinecomic arriverà al cinema il 21 Dicembre 2018.

Aquaman è il re dei Sette Mari. Questo sovrano riluttante di Atlantide, bloccato tra il mondo della superficie, costantemente violento contro la vita nel mare e gli Atlantidei che sono in procinto di rivoltarsi, deve occuparsi di proteggere il mondo intero.

Aquaman, recensione del film con Jason Momoa