ATTENZIONE, l’articolo contiene SPOILER su Avengers: Infinity War, al cinema dal 25 aprile.

Avengers: infinity war

Come da tradizione Marvel Studios, anche Infinity War presenta una scena post credits, una soltanto, a conclusione di tutti i titoli di coda (non c’è la mid-credits scene). Ecco di seguito la nostra descrizione:

“Sul nero, sentiamo le voci di Nick Fury e Maira Hill che si chiedono se Tony Stark sia stato rintracciato, dopo la sua scomparsa. Li vediamo poi in macchina, e improvvisamente un furgone nero si schianta contro la loro auto. I due scendono per accertarsi che il conducente stia bene, ma con sorpresa notano che il veicolo è vuoto. Improvvisamente i due si allarmano, mentre un elicottero si schianta contro un edificio poco distante. Subito dopo, Maria guarda Nick con la paura negli occhi, si sta dissolvendo in polvere. L’ex leader dello S.H.I.E.L.D. sembra intuire subito cosa sta accadendo e prende un cercapersone dalla tasca. Mentre digita un numero sconosciuto, impreca contro un certo “lui” (è Thanos) e intanto comincia a dissolversi. Quando anche Nick Fury è ridotto in cenere, la nostra attenzione si sposta sul cercapersone sull’asfalto. Sta inviando un messaggio… appare un simbolo, è la stella di Captain Marvel. Nero: Thanos tornerà.”

Chiaramente il finale tragico di Avengers: Infinity War potrà essere ribaltato soltanto con l’intervento di Captain Marvel, che vedremo nel suo film standalone e soprattutto in Avengers 4.

Avengers: Infinity War, la recensione

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War è al cinema dal 25 aprile.